1) Cos'è per te la musica?

La musica è come l'aria: la respiri ti entra dentro, ti rigenera. La musica è vita, sono armonie estratte dalla natura e rimandate alla natura stessa. È un vortice che mette in evidenza il nostro rapporto con il mondo esterno e la nostra stessa interiorità. Come ogni forma d¹arte, la musica aumenta il livello significativo della realtà aggiungendo all¹aspetto oggettivo, quello dell¹interpretazione. Come la pittura, la scultura, la poesia, essa è creazione.

2) Esiste ancora il Goth?

Non saprei. Il goth può essere inteso al  pari di un movimento letterario: finché ci sarà qualcuno disposto a trovarlo interessante non morirà. Quando non ci saranno più ascoltatori non ci sarà più il goth. Le cose cambiano e si evolvono ed è giusto che sia così. Noi non siamo nostalgici, né portatori di un¹idea che non sia la nostra, prodotta dalla nostre singole cinque individualità. Tutto ciò che diventa moda viene in snaturato, ciò che diventa assodato muore. Fa parte di un gioco, della tendenza a omologare ciò che risulta scomodo, ciò che va oltre le regole convenzionali con questo o quell¹appellativo. Lo spirito dissacrante, sensuale e viscerale del goth resterà finché conserverà la sua libertà dalle facili etichettature.

3) Un disco che porteresti in caso di condanna all'inferno
4) Un disco che porteresti con te in caso di condanna al paradiso


Per evitare problemi porterei in entrambi i casi la chitarra così da suonare ciò che voglio indipendentemente da dove mi troverò e da chi detta le regole.

5) Il momento più bello della tua carriera

Ce ne sono tanti. Troppi altrettanto validi per fare una scelta. Forse momenti più intensi sono quelli vissuti insieme a tutti i membri della band ogni volta che le cose prendono una direzione, ogni volta che si percepisce
una progettualità. Ogni volta che il pubblico applaude, che leggi sulle labbra delle persone il testo che stai cantando. Sicuramente i momenti più belli sono a 360 gradi quelli della condivisione.

6) Chi ha rappresentato meglio la musica Goth nel mondo fino al 2006?

Il goth non è un'idea o un'ideologia per cui è impossibile stabilire chi l'abbia interpretata meglio. Tante voci hanno creato un coro. Dai Cure ai Christian Death, dai Sisters ai Mission, dai Joy Division ai Virgin Prunes
ai Bauhaus. Ma non fermiamoci qui. Ci sono tante band non ufficialmente etichettate come goth, ma forse solo perché non vestono di nero, dalle quali imparare qualcosa. È bene guardarsi intorno. Ci sono testi di Jim Morrison, giusto per fare un esempio, che sono molto più in linea con lo spirito goth
di quanto lo siano quelli di band blasonate come capostipiti del gothic-rock.

7) Chi ha rappresentato meglio la musica Goth in Italia fino al 2006?

Ci sono state tante realtà nel nostro Paese. Ma in Italia il goth è sempre stato contaminato da altre tendenze che hanno arricchito piuttosto che impoverito o falsato lo spirito del goth. Mi stai chiedendo chi sono i migliori? Non lo so. Noi abbiamo fatto la nostra parte e abbiamo ancora molto da dire.

8) Quante canzoni pensi di poter concepire da qui fino alla fine della tua vita?

Considerando una media di sette brani l'anno per i 90 che mi rimangono 630
direi. Non c'è male, non credi?

9) Capiranno mai che il Goth con il Metal non c'entra nulla o oramai la fine del mondo è vicina?

Parlare di goth e metal è come parlare di un uomo bianco e di un uomo nero. È vero che un bianco non diventerà mai un nero e viceversa, ma le due cose si possono fondere e generare qualcosa di nuovo, capace di portare ricchezza e sviluppo per il futuro. Gli Artica non fanno metal, ma togliete la potente ritmica di Gabriele e avete tolto metà del nostro sound. Ciò che facciamo noi è solo usare gli strumenti in maniera espressiva, che ci siano persone poi che perdono tempo a etichettarci metal o goth non è un problema che ci riguarda. Gli Artica restano fedeli al loro progetto iniziale (possiamo permettercelo non dovendo campare di musica) e questo è quello che a noi interessa.

10) Cosa farai con il tuo gruppo nell'immediato futuro?

Tante belle canzoni nuove, e tanti bei concerti, siamo qui per questo.

Un caro saluto
Alberto