1) Innanzitutto vi ringraziamo per la vostra disponibilità: parliamo di voi come nascono gli Stompcrash? Vi siete ispirati ad un qualcosa di particolare per quanto riguarda il nome del gruppo?

Siamo nati alla fine del 2002 spinti dalla voglia di suonare il genere che più amavamo, è stato molto naturale e senza grandi pretese, all'inizio ci trovavamo solo per suonare cover dei nostri gruppi preferiti come i Cure, Joy Division e Xymox, a quel tempo eravamo io, Dany e Maury insieme alla nostra fida DR770.
Il nome del gruppo è nato durante un delirante viaggio verso un concerto dei Cure altrettanto delirante, a Conegliano Veneto, in molti se lo ricorderanno visto che tutto il concerto si è svolto sotto un nubifragio,
  ci siamo ispirati ai fumetti prendendo il suono di un incidente stradale che poi poteva anche assumere il significato di un incedere di passi pesanti, ci è piuaciuto e ce lo siamo tenuto nel tempo!
Poi abbiamo cominciato a creare delle nostre canzoni, tra le prime "Wake up in a grave" e "Like a noise" finchè non si è unito al gruppo Diego alla batteria con cui finalmente abbiamo potuto incidere il nostro primo album "Requiem Rosa".

2) Nei vostri testi vi siete ispirati alle storie di Lovecraft, Edgar Allan Poe, Dick, e nella canzone "Dorian" c'è un diretto riferimento al "Ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde, come mai queste scelte?

Per molti testi e ambientazioni ci siamo ispirati a opere della letteratura, questi scrittori in particolare creano delle atmosfere intense nei loro racconti, e queste ci hanno sicuramente molto influenzato. Siamo affascinati soprattutto dal periodo Vittoriano, dell'immagine dei vicoli di una Londra nebbiosa e sinistra, che abbiamo cercato di rievocare in "The London Fog". Anche "Dorian" è ambientata in quel periodo, un racconto eccezionale che ci sembra anche molto attuale in una società che ormai si nutre solo di apparenze. Siamo molto affascinati anche dalla vicende storiche e dalle leggende, "Moscow" e "99 Cats" nascono proprio da questa passione.

3) Come nascono le canzoni degli Stompcrash? Like a noise è una canzone d' amore?

Le nostre canzoni nascono soprattutto pensando ad una immagine, ad una ambientazione, cerchiamo di lavorare molto con i suoni e molte volte nasce prima la musica delle parole, molte volte è la musica stessa a creare delle immagini di cui poi raccontare una storia.
In una certa misura "Like a Noise" è ispirata ai racconti di Poe, la canzone non parla di amore ma della strana percezione che a volte abbiamo a partire da un suono, da un'ombra e che puo' generare una sensazione terribile in noi. Parla di inquetudine.

4) Sul vostro demo / pre release sono presenti 6 cover di 5 gruppi cult (the cure, clan of xymox, ikon, joy division, depeche mode) , sono gli stessi a cui vi ispirate? Quali sono i gruppi che hanno influenzato il vostro sound e il vostro stile?

Certamente sono gruppi che ci hanno influenzato molto anche se questi sono solo pochi nomi fra tutti quelli che potremmo citare, quando abbiamo fatto il nostro primo ep autoprodotto abbiamo cercato di reinterpretare alcuni classici brani del genere e questo spiega la presenza di queste storiche band sull'ep. Ogni componente della band comunque arriva da diversi percorsi musicali, ascoltiamo molti generi diversi, quindi le influenze sono molte e cambiano continuamente in base agli ascolti e ai diversi periodi in cui scriviamo un brano, ci lasciamo influenzare molto da quello che vediamo, ascoltiamo e leggiamo e questo ci aiuta a non rimanere sempre sugli stessi binari, cerchiamo sempre di mantenere una certa varietà fra un brano e l'altro pur mantenendo il nostro stile.

6) Cosa ne pensate dell'attuale scena goth italiana? Pensate che si stia pian piano rafforzando ed affermando con la nascita nell'ultimo periodo di nuovi gruppi?

In Italia ci sono tanti gruppi, molti nuovi e molto validi e tutti con una grande passione,  il fatto è che non esiste una vera e propria "scena", la musica non viene seguita in quanto tale, non interessano le esibizioni live dei gruppi, escluso i grandi gruppi storici ovviamente, si balla senza sapere cosa si sta ballando, è una vetrina non un vero e proprio "movimento".  Penso che tutto dovrebbe partire dai dj, sono loro che ci fanno scoprire nuovi gruppi, nuove canzoni e quando i dj  sosterranno la scena proponendo con coraggio le nuove band (e spesso sono i locali che glielo impediscono) allora la situazione comincerà a cambiare veramente. Ci sono bravissimi dj che propongono cose nuove ma sono ancora troppo pochi. Avete mai notato che nei club passano quasi sempre le stesse canzoni di almeno vent'anni fa?

7) Avete in programma delle esibizioni live?

Abbiamo fatto molti live nel periodo 2006/2007 ma per il momento non abbiamo ancora fissato date per il 2008, stiamo cercando i contesti giusti e intanto stiamo lavorando a nuove canzoni che non vediamo l'ora di proporre dal vivo!

8) Oltre agli Stompcrash avete dei progetti alternativi sui quali state lavorando?

No, nessun progetto parallelo in questo momento ci stiamo dedicando completamente al progetto "The Stompcrash".

9) Parlateci del vostro nuovo cd

L'album è malinconico ma al tempo stesso viene voglia di ballare, è triste ma sognante, un album a due anime, l'anima "requiem" e l'anima "rosa" che non potrebbero fare a meno una dell'altra, penso che il titolo "Requiem Rosa" rappresenti al meglio il mood generale che si respira ascoltandolo. Requiem Rosa raccoglie 12 brani scritti tra il 2004 e il 2007 quindi è molto variegato trattandosi di un periodo così lungo. Siamo molto contenti di come è stato accolto l'album, con ottime recensioni da tutta europa e questo ci ha dato già molta soddisfazione facendoci capire che siamo sulla strada giusta, il lavoro in studio ci ha fatto crescere moltissimo e stiamo già lavorando a nuove canzoni per il prossimo album.
Ci teniamo anche a dire che la parte grafica del digipack è stata curata da Mauro Berchi (Canaan, Neronoia) che ha fatto un lavoro eccezionale dando un tocco di decadenza biblica all'artwork.

10) Il vostro video wake up in a grave è stato realizzato con la collaborazione di Diego Merletto, in futuro sono previsti progetti con i frozen autumn?

Diego è un amico oltre che un grande artista e ci siamo divertiti un sacco a girare con lui il videoclip, fra l'altro la "Wake up in a grave" del video ha un arrangiamento diverso da quella che poi è finita sul disco, è la prima versione del brano registrata nel nostro studio casalingo. Sicuramente le nostre strade si incroceranno ancora e potrebbe nascere qualche altra collaborazione con loro, per noi sarebbe un grandissimo piacere e onore anche perchè lavorare con lui è stato uno spasso.

11) Dove vi piacerebbe suonare?

Ci piacerebbe fare qualche data in giro per l'Italia ma soprattutto ci piacerebbe suonare in Germania, a Berlino, una città che amiamo.

12) Tema Libero. Se volete aggiungere qualcosa...

Un grandissimo grazie a voi per lo spazio che ci avete dedicato, e un grazie per continuare a sostenere con la vostra bella webzine le nuove band italiane!
A tutti un invito a venirci a trovare sul web su http://myspace.com/stompcrash, http://www.thestompcrash.com e su http://www.requiemrosa.com.
Il sito RequiemRosa.com è un progetto particolare dove è possibile scaricare le tracce vocali con click dell'album per poter ridare vita alle canzoni con la propria creatività, provateci!