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1 - Da appassionato della musica new wave, pensavo di conoscere tutti i nomi migliori in circolazione per quanto riguarda il genere, ma il nome di Camillo Perazzoli invece mi mancava.
Dunque, potresti presentarti al nostro pubblico? Da dove vieni, quale età  hai, insomma tutto!

Ho 37 anni, vivo a Ripatransone in provincia di Ascoli Piceno.
Nonostante non sia di primo pelo sono un esordiente. Ho cominciato tardi a produrre musica decente e quindi solo adesso ho dato alla luce questo mio primo disco di cui però sono pienamente soddisfatto.
Considera anche che fare musica in Italia non è come farla in Inghilterra; in Italia difficilmente troverai produzioni disposte a finanziare il tuo lavoro e quindi tutto diventa più difficile e più lento.
Aggiungi anche una certa dose di pigrizia del sottoscritto.

2 - Vista la qualità  degli arrangiamenti e alla diversità di suoni assemblati nell'album "Gururama", viene da chiedere da dove arrivino certe finezze compositive. Hai effettuato studi musicali specifici? O è frutto di esperienze passate? Quali sono state nel caso?

Ti ringrazio per i complimenti. Sono contento che venga notato perché è qualcosa a cui dedico molti sforzi; non credo che poteri accettare facilmente un altro produttore a manipolare le mie canzoni; gli arrangiamenti il mix finale di una canzone sono parte fondamentale dell'equilibrio di un brano tanto quanto i testi e le armonie e dato che ho dovuto imparare a farlo da solo perché nessuna casa discografica era interessata a pagarmi un produttore per fare questo lavoro non penso che cederà mai lo scettro della produzione dei miei dischi e continuerà a farlo anche in futuro.
Sono autodidatta; per necessità ho dovuto imparare da solo.

3 - Sebbene accolga con entusiasmo uscite come Gururama, mi viene da chiedermi cosa spinge una persona a suonare "new wave" ancora oggi. Cosa ti ha ispirato e motivato a frequentare un genere così fuori moda oramai?

Sicuramente la musica che suono può essere definita in parte  "new wave"; però ad esempio in alcune canzoni ci sono delle chitarre distorte che difficilmente troverai nella new wave anni 80; sono suoni che trovi dopo l'uscita di gruppi come gli Smashing Pumpkins" o i "Nine inch nails" due gruppi che amo molto. Comunque credo che molti gruppi attualmente di successo come gli Interpol, Franz Ferdinand, Arcade Fire, vadano un po' a pescare nella new wave per rielaborare un suono nuovo e interessante, cosa che nel mio piccolo provo a fare anch'io.

4 - In genere si chiede ai musicisti quali siano le loro principali influenze. Io invece sono memore di un mio amico che soleva dire che un musicista invece dovrebbe ascoltare il meno possibile per evitare di cadere in trappole compositive che riportino a ricalcare il già sentito, anche in maniera inconscia. Tu di che opinione sei?

Non sono d'accordo con il tuo amico; non credo che faccia male ascoltare il più possibile musica diversa; credo che a livello inconscio il cervello di un musicista lavori nel rielaborare le cose ascoltate.
Se ascolti poco, comunque necessariamente andrai a rielaborare quel poco che conosci; se allarghi l'orizzonte delle tue conoscenze puoi riservare a te ed ai tuoi ascoltatori piacevoli sorprese.
Sono rari comunque i gruppi veramente innovativi oggigiorno. Per quanto mi riguarda trovo divertente mischiare cose varie. Se vuoi dei nomi di musicisti che mi hanno influenzato eccoli: Joy Division, Cure, Depeche Mode; Talking Heads, Smashing Pumpkins, Nirvana, Nine Inch Nails, Franco Battiato, Sonic Youth, Nick Cave, David Bowie, Interpol, Pink Floyd, Doors, radiohead, Velvet underground, Ultravox, Siberia dei Diaframma (non vado oltre perché sennò diventa troppo lungo).

5 - Purtroppo il tuo album non ha avuto granché pubblicità  o sbaglio? Come mai? E come sei approdato alla tua etichetta?

Il mio album non ha avuto nessuna promozione finora. E' un'autoproduzione, ho fatto da solo da un punto di vista compositivo ed economico. Ho anche stampato il disco in 500 copie. Poi ultimamente insieme al boss della nascente etichetta Supersuoni, Sergio Capecci, che è un mio amico di lunga data, stiamo provando ad unire le forze e  cercare di distribuire il mio disco.
Ti anticipo anche che proprio in questi giorni ho terminato il mixaggio finale del mio nuovo disco intitolato "John Wayne" che dovrebbe uscire a breve.  Per il momento non abbiamo una distribuzione nei negozi ma ci stiamo lavorando. Penso che per il mio nuovo disco farà un download gratuito come quello che hanno fatto i Radiohead.

6 - I brani scelti per il tuo album sono ben 18, sebbene tutti molto corti, almeno rispetto agli standard, sebbene abbiano un equilibrio interno perfetto. Come mai questa scelta fuori dal comune? Forse sarebbe stato più logico due uscite separate.

Io mi pongo il problema dal punto di vista di colui che compra dischi; già  e molto difficile vendere cd e poi trovo fastidioso quando un gruppo fa calcoli del genere cercando di far comprare 2 dischi invece che 1.
I cd costano molto quindi se è possibile è meglio offrire al pubblico più sostanza per quello che paga.
Un cd può contenere 74 minuti, quindi perché non dare qualcosa in più?
Anche il mio nuovo disco conterrà  18 canzoni; come vedi sono recidivo.

7 - Esistono possibilità  di esibizioni dal vivo a breve? Quali sarebbero le tue maggiori difficoltà di arrangiamento nel caso? Ti affideresti  più a basi registrate o dei turnisti di accompagnamento?

Quando hai solo un disco fuori è difficile fare live perché puoi proporre poche canzoni e non viene fuori un live soddisfacente. Adesso che ho finito il mio nuovo disco ho un numero di canzoni sufficiente per poter suonare dal vivo e quindi si, mi piacerebbe poter proporre la mia musica in giro. Non ci sono particolari difficoltà di arrangiamento in realtà . Vorrei sottolineare che tutto quello che senti nel disco è suonato da me non uso basi preregistrate. Solo per quanto riguarda la batteria uso una sorta di batteria elettronica che però usa linee preparate da me e non da qualcun altro. Evidentemente dal vivo non posso suonare chitarra elettrica, basso, tastiere contemporaneamente e cantare anche; avrà bisogno di  qualche musicista per aiutarmi.
David Bowie compone le sue canzoni e poi dal vivo suona insieme ad altri musicisti che non intervengono nel momento compositivo (dico David Bowie solo per fare un esempio di un solista).
Spesso chi ascolta la mia musica pensa che ci siano non si sa quali diavolerie elettroniche dietro ma in realtà è tutto molto semplicemente suonato e facile da rendere dal vivo.

8 - So che sei anche un regista nel tuo piccolo. Ci puoi parlare dei tuoi lavori in generale e del cortometraggio "io cammino con l'ermafrodita"? Dove è stato proiettato fino adesso? C'è modo di recuperarlo?

"Ho camminato con l'ermafrodito" è in realtà un film normale di 73 minuti che sto cercando di distribuire attraverso i canali consueti ma anche qui non è per niente  semplice come non lo è per i dischi; però qualche cosa si sta muovendo e quindi penso che presto verrà  fuori. La gente che lo vede dice che è un film folle.
Il film è una  parodia surreale dei film polizieschi degli anni 70'. Posso dire dalle loro facce che la gente che lo vede non è più quella di prima dopo averlo visto.
Non so se ciò possa essere considerato un complimento o meno.

9 - Non nascondo un certo compiacimento nel sentire una vena ironica nei tuoi testi e in certi pezzi. Cosa ci puoi dire a proposito?

Ti ringrazio di averlo notato; essendo il cantato in inglese è più difficile notarlo per un italiano a meno che ovviamente non si leggano i testi tradotti. (cosa che spesso gli italiani trascurano di fare quando ascoltano musica in lingua inglese). Quando invece l'ascoltatore è anglofono questa è una delle prime cose che viene fuori talvolta con mio stupore prima ancora della musica. Mi piace unire testi anche qui folli se non proprio comici a delle melodie "darkeggianti" creando un effetto di spiazzamento totale nell'ascoltatore; ti dirò di più, questo senso di spiazzamento dello spettatore e proprio la cosa che mi diverte di più.

10 - Un ultimo saluto, e un augurio per tutti i tuoi lavori.

Grazie a te e a tutto lo staff di Buio.net; fate un ottimo lavoro di informazione musicale riguardo generi  musicali che purtroppo in Italia ,come si sa, non hanno grande diffusione.

Ciao e grazie!
Camillo Perazzoli

Collegamenti :

http://nuke.supersuono.it/