vinz_hau-ruck-spqr.jpg
 

1) Ciao Vincenzo, innanzi tutto parliamo di questa ristampa dei Calle della Morte, ossia "gente di malaffare" in doppio cd. Cosa contiene esattamente il doppio rispetto la versione originale?

Ciao Federico, grazie dell'interesse grazie per lo spazio qui offerto. Il secondo cd contiene quanto non pubblicato ufficialmente o di non facile reperibilità. Live, alternative version, inediti e un Mix di Der Feuerkreiner di Senza Fare Rumore. La scaletta completa si trova sul sito di www.calledellamorte.com
Il resto , primo cd e art work, è invariato.

2) I pezzi del demo, che poi sono finiti nel succitato album (che conosco in realtà più grazie ai brani presenti in rete che altro, nelle versioni di download ufficiali come la compilation di neo-folk.it), sono in realtà  abbastanza diversi, più ruvidi, con qualche accordo in meno e un'atmosfera meno "scanzonata", più arrabbiata.
Cosa ̬ dovuto questo cambiamento di direzione? Comeʏ maturata l'idea e se ha dei sottintesi, quali sarebbero?

Mmm... No, sono più istintivi perché appartengono al primo periodo di CDM.
Quindi c'era questo approccio più diretto. Il mcd , nostro ultimo atto, invece è stato più ragionato.

3) Il senso di immediatezza, l'approccio totalmente sopra le righe, senza troppi rimandi a particolari tecniche di chitarra o vocali, strumenti esotici, atmosfere semi leggendarie e via dicendo, sono abbastanza rari nella scena neo folk o sbaglio? So che questo atteggiamento ha fatto storcere il naso a chi si aspetta melodie delicate o non ama certi ibridi col rock. Tu che ne pensi?

Credo che le influenze e gli ibridi possano solo arricchire la sterilità di questa scena neo folk e della musica in generale. Calle della Morte non ha avuto alcuna vocazione di cercare o di introdurre nulla che non sia stato già inventato o fatto prima.  Lo abbiamo fatto per gioco o noia, e comunque in amicizia e per divertirci. Non era nostra intenzione fare storcere il naso a qualcuno.
Non ci siamo neanche noi presi tanto sul serio ! Ma a qualcuno è rimasta quella melodia o quel testo impresso, cosi oggi ancora qualcuno mi scrive... "Sai mi son sorpreso a canticchiare uno dei vostri pezzi"...Beh... Allora, cartoline dall'inferno per tutti !

4) Ti senti ancora legato alla forma della new wave dopo tanti anni e tanti ascolti alle spalle? Devo dire che il pezzo "metà settembre" del vostro EP "A Dio" non mi si leverà mai più dalla testa, e te ne sono grato per questo!

Grazie, in effetti è il nostro tormentone e per noi che abbiamo vissuto quel periodo.
Non è un bel ricordo Oggi ci si ride sopra, va bene.
Credo che la new wave abbia spazzato via il punk aprendo a tutto quello che era stato prima.
E sperimentando oltre... Un serpente che mangia la coda. Così torna anche in molti miei ascolti e rimane un influenza determinante in tutta la mia carriera musicale.

5) Adesso so che invece hai intrapreso un'altra direzione ancora con l'exploit dei "ballo delle castagne", giusto? Chi con te balla questo ballo?
Inoltre, qui si sente una forte vena psichedelica che ora come ora sta andando per la maggiore, è stata una direzione suggerita da Albin Julius stesso o è stato un approccio indipendente?

Sono Marco Garegnani dei The Green Man, Diego Banchero dei Recondita Stirpe e me alla base di questo progetto, nato dalle ceneri di CDM. Nel nuovo album ci sará un po' di tutto dalla psichedelica al funk rock , dalla new wave al garage. Sono stati mesi di lunga gestazione e finalmente il cd sará pronto a Marzo. 5 pezzi per 37 minuti di musica. Le maggiori influenze rimangono comunque il garage, il beat, il prog rock e soprattutto quello italiano. Credo comunque sia inappropriato di parlare di influenze, piuttosto di ascolti precedenti alla registrazione.
Il sig. Albin Julius ha cambiato gusti, ma questo non vuol dire che io o le altre bands dobbiamo seguire quello che il "capo" dice o fa ...
Trovo gli ultimi sviluppi di Der Blutharsch molto interessanti, ma ancora tutto troppo cupo e marziale. Manca la solarità e l'immediatezza di molti artisti e canzoni italiane...tra cui anche Ballo delle Castagne.

6) Sai che esiste una stagione d'oro per la scena folk psichedelica a livello mondiale? Conosci etichette tipo hand/eye - Dark Holler, psych-o-path, time lag, trhree lobed, foxis digitalis?

Purtroppo non conosco nulla di quanto da te citato, ti ringrazio per la segnalazione.

7) Sembra che questa sia l'ultima (per adesso) evoluzione della scena grey/brown.
All'inizio si è partiti con la musica marziale, poi con derive folcloristiche pure fin quasi "pastorali", poi la contaminazione si è allargata al jazz e lounge (come in Bulli e Pupe di Foresta di Ferro o certe cose di Bain Wolfkind, fino a Macelleria Mobile di Mezzanotte) e adesso siamo arrivati ad una sorta di psych folk parallelo a quello che discende dalla musica anni '70, guardasi ad esempio i Green Man.
A mio avviso sono proprio gli ultimi due tipi avere una linfa particolarmente gustosa. Seconde te il genere è ancora vivo? Cosa si è esplorato poco e cosa troppo?

Concordo in pieno con la tua analisi. Mi son gustato la scena marziale 10 anni fa, la deriva pastorale di gruppi come FORSETI (appello a leggervi i testi e capirete di cosa parlo), l'ho trovata decisamente stucchevole e priva di concretezza. Geniali, incompresi e outsider FDF, MMM e soprattutto Bain Wolfkind. I quali hanno dato il meglio che una scena come questa meritava.
The Green Man insieme agli ultimi Changes sembra un'eccezione, l'influenza psichedelica è presente e poco esplorata o sottovalutata dagli altri gruppi della scena. Sicuramente è uno sviluppo interessante e che potrebbe avere ancora molto da dire. 

8) A mio avviso ci sono tanti temi poco usati nella musica, ad esempio il retaggio mediterraneo che non è mai stato preso in considerazione a favore di più note rune.
Ma anche la storia di Roma dalla prima monarchia, alla grande repubblica fino al primo impero e il secondo travagliato impero. L'esistenza degli etruschi sembra dimenticata in Italia, eppure penso che dovremmo poter ricalcare una cultura che letteralmente ci sta attorno. Inoltre ascoltando i vecchi kolossal hollywoodiani di ambientazione storica si possono sentire orchestrazioni e marce (pseudo)-antiche che potrebbero essere usate. A mia memoria nessuno si è cimentato in queste direzioni, o sbaglio?

Non sono ariano, non credo nella luce del nord, e mi sento piuttosto vicino ai culti di Mitra che a quelli di Odino e altre barbarie varie. Si chiama relativismo culturale: ad alcuni piace giocare alla saga del signore degli anelli, cantare di bionde trecce che assomigliano ai campi di grano, alla birra che scorre come i fiumi... Blahblahblah... Beh tutto questo non mi interessa perché noi popoli mediterranei discutevamo di filosofia e di matematica quando i popoli germanici non sapevano come pulirsi il culo. Non ho nulla
Ci ricordiamo di essere italiani solo quando vinciamo la coppa del mondo !!! Certo che dovremmo tutti lavorare nella difesa della italianità, nelle sue piú diverse radici e forme.
Uno splendido esempio in questa direzione lo hanno dato i Kannonau con l'album Initium e il richiamo alle radici orientali dei Green Man.
Hauruck!SPQR è nata per omaggiare lo stile e il culto della antica Roma, poi cosa dicono i detrattori e congiurati vari... 

9) Si arriva così alla tua carriera di discografico, in quanto titolare della sezione italiana della Hau Ruck. Come sta andando l'attività dell'etichetta? Una panoramica della scuderia e dei progetti attivi?

Hauruck!SPQR è una splendida vetrina di gruppi e piccole label come Misty Circles e Wolf Age, che contribuiscono a creare un vivaio importante. Il bilancio è positivo grazie all' esperienza di gruppi come Ain Soph o come altri Recondita Stirpe ed Egida Aurea, che al momento reputo i progetti di punta. Il mio periodo come gestore dell'etichetta si concluderà a breve, come ogni buon triumvirato la rotazione del potere è un elemento essenziale di democrazia.

10) Quale è una parte del lavoro che quasi tutti, sia ascoltatori che musicisti alle prima armi, sottovalutano nella incisione e nella produzione di un disco? Quanto pesa il lavoro di Vincenzo nel prodotto finito?

Non sempre la visione dell'etichetta coincide con quella del gruppo riguardo alla produzione di un disco. Ci son sempre pareri ed opinioni diverse certamente, ma credo che l´etichetta ha spesso il compito di smussare gli angoli di certi dischi, rendendo il prodotto piú appetibile ed omogeneo.
Ho lavorato molto sul suono e nella produzione di molti dischi come The Green Man e Calle della Morte ma son stato sempre affiancato da un vero tecnico del suono, sempre lo stesso. Quindi non e´mai stato nulla lasciato al caso.

11) Spesso durante la produzione bisogna metter pesantemente le mani altrimenti il suono risulta piatto o poco professionale, o saltano fuori nuove idee. Quanto lavori tu stesso nello studio di registrazione e quanto altrove?

Noi riceviamo il master audio dal gruppo, si fanno vari ascolti in studio e si cerca di trovare il migliore suono possibile, tagliare le frequenze dannose o non necessarie e valorizzare quelle che possono fare brillare  il pezzo o l'album. Questo è un processo standard al quale tutte le nostre produzioni sono sottoposte. Per il resto credo che la mia mano sul missaggio si sia sentita soprattutto sui miei album di Calle della Morte e The Green Man. Ripeto, anche questo con un fonico di fiducia dell'etichetta.

12) Per chiudere, una domanda "sgradevole"; la HauRuck! SPQR è sempre stata al centro dell'attenzione non solo per la buona musica ma anche per molte polemiche, più o meno futili, tanto da farti indurre a trasferirti a Vienna. Cosa diresti ai detrattori e cosa sarebbe giusto chiarificare per la gente che meno sa di questioni del genere? Insomma, lo spazio è tutto tuo.

Si qualcuno a questa balla ci ha pure creduto ! Divertente... Ora che me lo chiedi mi sento un po' terrorista, dici che sia il caso di chiedere asilo politico ?
No, sono andato via da Roma perché ho trovato lavoro all'estero e perché in relazione con una ragazza austriaca. Nonostante i vari avvisi e minacce esplicite su forum e mail, telefonate anonime, etc... non mi è mai stato torto un capello, ne tanto meno ho mai pensato che la situazione fosse cosi pericolosa da riparare all'estero da papá Albin, cosi come molti vogliono fare credere... Inoltre non ho mai fatto nulla di quello che mi addebitano, come boicottaggi, minacce, etc... sono solo poveri ragazzi annoiati dalla banalità e quotidianità mediocre del nostro paese. La loro ragione di vita è la mia morte, possono pure vivere nel loro tormento. La mia missione con Hauruck! E´gloriosamente conclusa. Aver portato nomi in Italia come Novy svet, Dernierè Volontè, Death In June , prodotto bands come Spiritual Front, Ain Soph, Der Feuerkreiner, Recondita Stirpe, etc...questo è quello che rimane e che rimarrà. I dischi rimangono come la musica, e questa musica porta il mio nome direttamente o indirettamente.
I forum si cancellano, passano, la gente si annoia, sbadiglia...

13) Detto questo, non posso fare che ringraziarti per la disponibilità e nel frattempo lasciami augurare un sentito in bocca al lupo per tutto quanto.

Grazie Fede, è stata una chiacchierata piacevole e con domande sensate.

Vinz

A presto,

Federico