Nome Band: Siouxsie & The Banshees
 
Anno di Formazione: 1977

Membri dell’ultima Formazione:

1) Siouxsie Sioux : Voce
2) Steven Severin : Basso, tastiere
3) Budgie : Batteria, percussioni
4) Martin McCarrick: Violoncello, tastiere
5) Jon Klein: Chitarra

Storia del Gruppo:
 
Nati inizialmente come gruppo fans dei Sex Pistols, sotto il nome di Bromley Contingent (gruppo formato da Susan “Siouxsie” Ballion e il chitarrista Steve “Severy” Bailey), non sono mai stati realmente un gruppo Punk e possiamo quindi definire i Siouxsie come uno di quei gruppi che anticiparono anni prima il Dark, infatti il quartetto londinese ebbe fin dall’inizio sonorità ipnotiche e oscure.  

  • La prima “John Peel Session” registrata nel 1977 e pubblicata nel 1987 in un EP 30 cm marchiato Strange Fruit, dimostra l’inizio della loro carriera strettamente legata al Punk, soprattutto nel brano Love In A Void. I Siouxsie riescono a sfondare nel panorama punk londinese e ottengono un contratto discografico con la Polydor, successivamente pubblicano nel 1978 il loro primo singolo “Hong Kong Garden” e in seguito avverrà la pubblicazione del loro primo album “The Scream”, nel 1979.

 

  • Nel secondo album, “Join Hands”, la band mantiene il suono punk, ma allo stesso tempo sviluppa sonorità più vicine al “Dark”, come ad esempio in pezzi come Regal Zone e Premature Burial (ispirata quest'ultima ad un racconto di Edgar Allan Poe). Questo disco non fu apprezzato da molti fan, delusi da quelle sonorità sperimentali, ma tuttavia sarà il primo successo commerciale della nascente scena gotica. Qualche giorno dopo dell’uscita del disco Morris e McKay lasceranno il gruppo in seguito ad un litigio avvenuto tra la Polydor e il proprietario di un negozio di dischi ad Albendeer in Scozia (dove la band si trovava a promuovere il proprio disco), per la disponibilità del numero di copie molto inferiore a quello accordato. I Siouxsie & The Banshees rimarranno senza batteria e chitarra e quindi saranno costretti a rivolgersi a Robert Smith, chitarrista della loro “band di supporto” The Cure, e Budgie (Peter Clarke), precedentemente nei The Slits e Big in Japan. Budgie diverrà un membro fisso del gruppo, mentre il posto di Robert Smith verrà preso da George McGeoch, che a sua volta verrà sostituito nuovamente da Roberth Smith, per via delle sue condizioni fisiche. L’avventura di Robert Smith con i Banshees durerà a lungo, soprattutto durante la pubblicazione degli album Kaleidoscope (1980), Juju (1981), A Kiss in the Dreamhouse (1982).

 

  • Nel 1980, dopo la perdita del chitarrista e del batterista e il successivo arrivo di Budgie, esce il loro terzo album, Kaleidoscope, che sarà un album sperimentale, prevalentemente elettronico, con suoni molto più curati e particolari. Questo periodo di sperimentazione musicale raggiungerà il culmine nell’album “A Kiss in the Dreamhouse”.

 

  • Nel 1981 esce Juju, il quarto album e definito capolavoro della band. Dopo le sperimentazioni elettroniche di Kaleidoscope, i Siouxsie tornano ad un sound più rock. Nonostante volessero distaccarsi dalle sonorità goth, in molti brani si può udire l’influenza del movimento. I singoli estratti di questo album sono Spellbound e la celebre Arabian Knights.

 

  • Nel 1983 prederanno spazio nuovi progetti; Susan Ballion e Budgie formerrano i The Creatures, mentre Steven Severin e Robert Smith daranno nascita ai Glove, impegnati nella registrazione del loro primo ed unico album di studio “Blue Sunshine”. Nel frattempo, i Siouxsie, daranno vita al loro primo album dal vivo “Nocturne” in testimonianza dei due concerti tenuti alla Royal Albert Hall di Londra il 30 settembre e 1 ottobre 1983.

 

  • Nel 1984 esce il sesto album di studio, “Hyaena”. Al termine del 1984, Roberth Smith lascerà la band per dedicarsi completamente ai suoi The Cure e sarà sostituito da John Valentine Carruthers. Successivamente si aggiungerà alla band il tastierista Martin McCarrick.

 

  • Nel 1986 viene pubblicato Tinderbox e l’anno dopo esce il singolo Song From the Edge of the World e il cover album Through The Looking Glass; disco che contiene brani d’artisti che in precedenza costituirono fonti d’ispirazione per i Banshees, come per esempio Iggy Pop, John Cale e i Roxy Music. Nell’album c’è una versione in chiave goth di “Trust In Me”, canzone del film “Il libro della Giungla” della Walt Disney.

A questo punto il gruppo prende un’ulteriore pausa, e i membri possono di nuovo dedicarsi ai loro progetti individuali, come i The Creatures. Da qui comincia il periodo finale per la band, ormai al culmine della carriera e vengono pubblicati Peepshow (1988), Superstition (1991, definibile come l’album più pop della band e noto per il singolo “Kiss Them For Me”) e The Rapture (1995). Successivamente nel 1996, i Siouxsie si scioglieranno, anche in protesta al nuovo movimento di risorgimento del Punk, dovuto anche alla riunione dei Sex Pistols. Susan Janet Dallion, che nel 1991 sposa Budgie, si dedicherà completamente ai The Creatures. Nel 2002, per breve tempo, la band tornerà con la formazione originale in un tour, che porterà il nome di “The Seven Year Itch Tour” e sarà affiancato da un Best of con dvd, che prenderà lo stesso nome del tour. Poco dopo, Susan J. Dallion torna ad occuparsi dei The Creatures e nel 2004 esce Downside Up, un box di 4 CD che contiene b-sides e rarità. 



Discografia:

1978 - The Scream
1979 - Join Hands
1980 - Kaleidoscope
1981 - Juju
1981 - Once Upon a Time: The Singles (compilation)
1982 - A Kiss in the Dreamhouse
1983 - Nocturne (live album)
1984 - Hyaena
1986 - Tinderbox
1987 - Through The Looking Glass
1988 - Peepshow
1991 - Superstition
1992 - Twice Upon a Time: The Singles
1995 - The Rapture
2002 - The Best of (compilation)
2003 - The Seven Year Itch (live album)
2004 - Downside Up (box di 4 CD di b-side)   

Sito ufficiale: 

http://siouxsie.trinitystreetdirect.com/