Nome Band :

Dresden Dolls
 

Anno Di Formazione :

2001

Membri dell’ultima Formazione:

Amanda Palmer  - Pianoforte e Voce
Brian Viglione  - Batteria   

 

 

 

Biografia:

 

Amanda Palmer  - Pianoforte e Voce
nasce nel 1976 a Lexington, Massachusetts.
Impara a suonare da autodidatta sul pianoforte di casa e comincia presto a comporre canzoni. Cresce ascoltando i Cure  e i Dead Can Dance.
A 18 anni si trasferisce in Germania e mette da parte momentaneamente la musica .
Dopo la parentesi poco felice, torna in patria e forma una band dal nome Amanda Palmer & The void, che avrà breve vita.
Brian Viglione  - Batteria 
nasce nel 1979 a Greenville, New Hampshire.
A quattro anni riceve in regalo una batteria dalla famiglia.
Fonde la propria formazione musicale tra Jazz, Blues, Metal e Hard Rock.
Nel 1996 suona nei Green eggs and ham, poi si trasferisce a Boston e, nell'estate del 1999, suona il basso negli Asciento.

Sono due.
Sembrerebbe strano data l’energia e la carica espressiva dei loro pezzi.
Eppure non c’è nient’altro se non il piano e la voce di Amanda Palmer e la graffiante ritmica di Brian Viglione. Sono i Dresden Dolls. Hanno cerone bianco in faccia, vestiti in vecchio stile e talento da vendere.

Si conoscono nel 2000, la notte del 31 ottobre.
Brian apprezza la musica che la pianista autodidatta ha composto e decidono di formare una band ispirata al “burlesque” di  Becht e Weill, minimalista ma non per questo poco espressiva e con un gusto decisamente dark.
Il nome viene scelto per evocare le atmosfere della Repubblica di Weimar degli anni ’20 e ’30, riprendendo anche il termine legato ai protagonisti del romanzo Fiori nell'attico di Virginia Andrews, presente anche in un testo della band inglese The Fall.
Il risultato? Difficile trovare una categoria per incasellare la loro musica nel più ampio quadro dei generi.
Un aiuto però ce lo danno loro stessi autodefinendosi "Brechtian Punk-Cabaret".
Le canzoni scritte da Amanda, opportunamente riarrangiate, fanno il giro di locali e radio del Massachusetts, suscitando non poco interesse nell’ambiente musicale locale.
Il 27 maggio del 2003 Important records lancia la raccolta di registrazioni live A is for accident.
E’ il brillante debutto discografico del duo di Boston.
Il 27 Settembre 2003 esce il loro primo album  prodotto da Martin Bisi con il titolo di “Dresden Dolls, ma è stata necessaria una seconda uscita nel 2004 per assicurare il giusto slancio promozionale al gruppo.
“Dresden Dolls” è un album ricco, espressivo e vario, altalenante tra la furia di pezzi come “Half Jack” (il punto più alto del disco) e la dolcezza nostalgica di brani come The Perfect Fit”, che convince con i suoi grotteschi siparietti e la sua totale imprevedibilità.
 
Grazie al singolo “Coin-Operated Boy” il successo arriva, meritato grazie all’energia e alle loro vibranti melodie. Arrivano fino a condividere il palco con i Nine Inch Nails nel 2005, aprendo il loro concerto.
Nel 2006, Paul Kolderie produce il secondo album dei Dresden Dolls, intitolato Yes, Virginia…, che prende il nome da una lettera del 1897 di una bimba che chiedeva al New York Sun se esistesse Babbo Natale.
L’inizio puramente Rock di pezzi come Backstabber e Modern Moonlight lascia spazio a un intermezzo puramente “cabaret” dei brani My Alcoholic Friends, la dolcissima Delilah e First Orgasm che ha suscitato una valanga di polemiche per il suo testo non proprio politically correct.
Il seguito non perde di carica espressiva, anzi, sembra incalzare pezzo dopo pezzo con Mrs. O, la sexy e jazzy Shores Of California e l’aggressiva Necessari Evil, fino all’ultima speranzosa Sing.
Verità, critica sociale, femminismo, sessualità, il tutto unito ad una buona dose di ironia.
Ecco perché le Lyrics di Amanda arrivano dritte a segno e rendono l’album ancora più interessante, velato sempre da quell’alone color seppia delle vecchie fotografie che lascia trasparire il volto dell’america post-moderna, grottesca e improbabile. Come loro.
  


Discografia:
 
 

A is for Accident
Data di rilascio: 27 Maggio 2003
Etichetta: Important Records
 

Tracklist:
1. Missed Me
2. Coin-Operated Boy
3. The Time Has Come
4. Mrs. O
5. Christopher Lydon
6. Glass Slipper
7. Thirty Whacks
8. Bank of Boston Beauty Queen
9. Will
10. Truce  

Dresden Dolls
Data di rilascio: 27 Settembre 2003
Etichetta: 8 ft. Records
 

Tracklist:
1. Good Day
2. Girl Anachronism
3. Missed Me
4. Half Jack
5. 672
6. Coin-Operated Boy
7. Gravity
8. Bad Habit
9. The Perfect Fit
10. The Jeep Song
11. Slide
12. Truce  

Yes, Virginia
Data di rilascio: 18 Aprile 2006
Etichetta: Roadrunner Records

Tracklist:
1. Sex Changes
2. Backstabber
3. Modern Moonlight
4. My Alcoholic Friends
5. Delilah
6. Dirty Business
7. First Orgasm
8. Mrs. O
9. Shores Of California
10. Necessary Evil
11. Mandy Goes To Med School
12. Me & The Minibar
13. Sing  

Sito Ufficiale :

www.dresdendolls.com