Nome Band:

Cocteau Twins

Anno di Formazione:

1981

Membri dell'ultima Formazione:

1) Elizabeth Fraser :  Vocalist and Lyricist
2) Robin Guthrie  : Guitar and songwriter
3) Simon Raimonde : Bass,guitar and piano

Storia del Gruppo:

I Cocteau Twins(il nome è ispirato da una canzone dei conterranei Simple Minds)nascono a Grangemouth, Scozia, come un trio: Elizabeth Fraser (voce), Robin Guthrie (chitarra e tastiere), Will Heggie (basso). Il loro esordio avviene nel 1982, con il singolo "Peppermint Pig", subito seguìto dall'album "Garlands"(1982),in cui il basso di Will Heggie e la chitarra di Robin Guthrie determinano l'oscurità caratteristica di questo album;altri strumenti(come ad esempio il piano)compariranno successivamente.In esso ricoprono un ruolo importantissimo le distorsioni e il feedback attenuati da cori e risonanze,ma anche i testi oscuri e torbidi.
Heggie presto lascia la band, mentre tra Guthrie e la Fraser si stabilisce un solido legame sentimentale. E' da questo duo che nasce "Head over heels" (1983), l'album che contribuirà a far risaltare definivamente i suoni e le liriche del gruppo, scatenando anche un maggior consenso nei media.Ciò che è certo è che ,anche a causa dell'assenza di Heggie,si tratta di un lavoro completamente diverso rispetto al precedente;questo non fa che accrescere le aspettative per un rinnovo del gruppo,ed è infatti in questo periodo che il duo sperimenta maggiormente: le sonorità sono sempre più rarefatte,i testi liberi da regole grammaticali e ricchi di metafore derivanti dalle paure inconsce della Fraser che piano piano si sono attenuate a differenza della ritrosia verso lo Star system e tutto ciò che lo riguarda,rendendo così la loro immagine ancor più evanescente.
Ingaggiato il percussionista Simon Raymonde, la band dà alla luce "Treasure" (1984)l'album che più ha contribuito al successo dei Cocteau Twins e che resta per molti ancora oggi  il preferito.
Le sonorità spaziano tra etereo barocco e synth dove spicca la presenza di nuovi strumenti e di una nuova impronta stilistica che si svilupperà anche con i successivi album.Anche la Fraser è in fase di sperimentazione e reca un'aurea mistica e mitologica grazie ai titoli delle canzoni e alle liriche sempre più a confine tra realtà e inconscio(ricorrendo all'uso di termini di origini sconosciute o derivanti dallo scozzese antico),ma anche grazie ad un cantato più dolce e sognante.
All'apice del suo successo, il gruppo britannico pubblica "Victorialand"(1986) in cui non compare però Raymonde.
Esso è un album prettamente acustico e molto intimo(forse sottovalutato da alcuni)che porta l'ascoltatore a livelli di estasi(niente a che fare con la new-age a detta degli stessi componenti) esaltati dalla modulazione della voce da parte della Fraser e da sperimentazioni sonore tanto che il significato linguistico dei testi passa in secondo piano.
"Blue Bell Knoll" (1988) prende il nome da un'antica leggenda inglese,secondo la quale,se si ode questo suono,la morte è vicina.Il delicato del piano rende il tutto più melodico fino a quando entrano in scena le percussioni e la chitarra.Le mutazioni comunque non hanno mai fine e risalta in questo lavoro l'uso di strumenti particolari(marimba e xilofono per esempio) che danno vita ad un denso tappeto di suoni che provoca sensazioni contrastanti nell'ascoltatore.
"Heaven or Las Vegas"(1990) è un album completo in cui si notano subito i cambiamenti all'interno del gruppo,a partire dalla Fraser che non risulta cambiata solo nel look ma anche dalla voce che spicca per maturità ed espressività.Qualcosa sembra essere variato nell'intimo dell'artista(a causa molto probabilmente alla maternità) è  ciò viene palesato anche da una maggiore comprensibilità dei testi,meno nebulosi dei precedenti,e dalle sonorità un po' più vicine al pop vero e proprio.
Non riuscirà a invertire la rotta Four-Calendar Cafè (1993) il cui titolo è ispiratola libro "Blue Highways"e in cui si affacciano diverse tematiche:la prima è la rinascita professionale(dopo alcuni problemi con le case discografiche) e la seconda è la crescita individuale in seguito ad alcuni problemi personali(abuso di sostanze ad esempio).Questo non fa che portare alla luce la vulnerabilità del gruppo e ciò si riversa nelle canzoni  dove a fianco di un approccio minimale da parte dei songwriters emergono fiumi di sensazioni e ossessioni. Milk And Kisses(1996) fa sperare i fan per il ritorno della creatività caratteristica dei lavori degli anni '80 ,dimostrato sia da riferimenti nei testi a presunti messaggi nascosti delle opere precedenti e alle tematiche sognanti e surreali,sia per l'uso degli strumenti "classici" del trio.
Gli episodi migliori degli anni Novanta arrivano così da altre strade. Come le partecipazioni alle colonne sonore di "Dredd" (l'algida "Judge Dredd") e di "Io ballo da sola" (l'incantevole "Alice"), e le collaborazioni di Elizabeth Fraser con Craig Armstrong (il singolo "This love") e Massive Attack (la splendida "Teardrop").
Nel 1998 il gruppo si scioglie e i membri continuano a produrre con progetti individuali e collaborazioni.Il pensiero che emerge dalle interviste ai tre riguardo ad una re-union non sembra prospettare un futuro roseo,non resta che conservare un bellissimo ricordo di questo gruppo che tanto ha contribuito ad emozionare e sognare tutti noi.

Discografia:

LPS 

Garlands (1982)
Head Over Heels (1983)
Treasure (1984)
Victorialand (1986)
Blue Bell Knoll (1988)
Heaven or Las Vegas (1990)
Four-Calendar Café (1993)
Milk & Kisses (1996) 

EPs

Lullabies (1982)
Peppermint Pig (1983)
Sunburst and Snowblind (1983)
The Spangle Maker (1984)
Aikea-Guinea (1985)
Tiny Dynamine (1985)
Echoes in a Shallow Bay (1985)
Tiny Dynamine/Echoes in a Shallow Bay (1985)
Love's Easy Tears (1986)
Twinlights (1995)
Otherness (1995)

Singles:

Iceblink luck (1990)
Heaven or Las Vegas (1991)
Evangeline (1993)
Snow (1993)
Bluebeard (1994)
Tishbite 1 (1996)
Tishbite 2 (1996)
Violaine 1 (1996)
Violaine 2 (1996) 

Compilations & Collaborazioni Speciali:

This Mortal Coil (1983-1984)
The Pink Opaque (1985)
The Moon and The Melodies (1986)
This Mortal Coil (1986)
Lonely Is An Eyesore (1987)
The Box Set (1991)
Lilliput (1992)
BBC Sessions (1999)
Stars and Topsoil (2000)
Lullabies to Violaine (2005)
Motion Picture Soundtracks (1982-1996)
Collaborations (1982-1996)

Videografia:

Song to the Siren (1984)
Pearly-Dewdrops' Drops (1984)
Aikea-Guinea (1985)
Love's Easy Tears (1986)
Crushed (1987)
Carolyn's Fingers (1988)
Cico Buff (1988)
Iceblink luck (1990)
Heaven or Las Vegas (1990)
Evangeline (1993)
Bluebeard (1994)
Rilkean Dreams (1995)
Tishbite (1996)

Live:

Live in Columbus, OH USA (1985)
Live in Vancouver, BC Canada (1991)
Live in Cincinnati, OH USA (1994)
"Pearly, Pink & White," Live in New Orleans, LA USA (1994)
Live in Washington, DC USA (1994)

Sito ufficiale:

http://www.cocteautwins.com