Piacevole EP di esordio per questi Gemelli Discordi, un duo debuttante con 5 pezzi in bilico tra atmosfere gotiche eteree e l'elettronica, le cui percussioni profonde non nascondono un leggera distorsione rumorista. Cinque brani recitati in inglese, francese (con un testo tratto da una poesia del poeta decadente Gérard de Nerval) e anche latino (citando il De Coniuratione Catilinae), a cui si aggiunge una traccia fantasma (spero di non rovinare troppo la sorpresa), che ci riportano ai primi anni '90 quando etichette come Hyperium, Discordia o Apollion davano via al filone ben esplorato da Ordo Equitum Solis, Chandeen, Blooding Mask oppure addirittura certi Kirlian Camera; dense sonorità scure come la pece su cui la voce femminile di Aimaproject si avvolge (il cui timbro può ricordare la Galas, in versione ridotta ovviamente), tra il recitato e il cantato di testi molto ben azzecati. Melodie e musica d'ambiente si alternano con buoni risultati, assolutamente impeccabili, di presa immediata, con alcuni tratti rinforzati dalle percussioni, ma che rischiano di passere un po' inosservati nel grandissimo - fin troppo ammettiamolo - panorama della musica di questo tipo. L'uscita è impreziosita dalla confezione fuori formato, un po' spartana a dire il vero, appena un grande cartoncino nero con i testi e una foto, ma che rende un deciso valore aggiunto dell'originale su qualsiasi copia/mp3.

Forse non un' uscita imprescindibile, ma di sicuro un acquisto di cui non ci si pente ed estremamente godibile.

 

- tracklist -

 

01. Malédiction

02. Almus Spiritus

03. Betrayed Bride

04. Être

05. Le Destin

06. The White Room

 

voto: 7 / 7,5

links: www.myspace.com/lesjumeauxdiscordants ; www.aimaproject.it

Label: www.hauruckspqr.com; www.mistycircles.splinder.com