Fiumani, enfant terrible della musica italiana, noto ai più per i Diaframma dei primi anni '80, così come della seconda metà, non ha mai smesso di fare musica, sapete? In sordina o sempre seguito dai fan di ogni estrazione ed età, tenacemente ed ostinatamente, fa ancora musica. Musica sentita dentro, un suo impulso che prorompe, un'evidente esigenza limata, lucidata da una perizia ed un'esperienza che pochi altri possono vantare. Il risultato è sempre un pezzo di vero artigianato, di quelli lavorati con cura, da soli, senza troppi fronzoli, semplici e vissuti e combattuti e sognanti. Cosa importa se a volte sono un po' naif? Supera di gran lunga ogni dilettante di effimero successo da radio o Sanremo. Ma se persone come lui vi partecipassero forse la qualità globale si alzerebbe da sola di botto, e si ridarebbe la dignità logorata da pregiudizi e banalità, troppe banalità.

Qui Fiumani è "solo" con la sua chitarra e le sue parole, le sue ossessioni. Le donne appunto. A cui dedica tutte le sue età, i sentimenti ed i gesti, i ricordi così come il futuro, tante batoste e tanti momenti felici. Nomi, visi, scenari, ci sfilano dinanzi con naturalezza, dipinta dalla semplicità delle note strimpellate. A cui però ci si aggiunge poche e selezionate sovraincisioni autarchiche di chitarra elettrica, sprazzi di batteria elettronica, un tocco di sintetizzatore o di pianoforte, proprio una sfumatura, una doppia voce in un brano, lo schiribizzo non raro di un accordo bizzarro- che rende molto meno lineare l'ascolto di quanto non ci si aspetti. Ha raggiunto l'autorevole traguardo della nicchia della musica italiana della migliore tradizione, senza perdere però piacevoli strascichi della new wave di un tempo; ponendosi accanto a gente - rendendosi conto delle dovute differenze e con le ovvie distanze - da Rino Gaetano ai Massimo Volume, da Finardi a Gino Paoli.

Finiti i 40 minuti del disco, si esce sostenuti dalla stessa vaga felicità sotterranea di un incontro con un amico, con cui si è chiacchierato di tutto, e si è riassunto la propria vita degli ultimi mesi, o anni. Stavolta ha offerto lui, e s'è offerto completamente. Dunque, a presto Federico, la prossima volta offriamo noi.

 

Tracklist:

01.Amore

02.Felice

03.L'incendio

04.Carta da parati

05.Diciott'anni

06.L'ora piu' bella

07.Perdonami di essermi innamorato di te

08.Cara Elisabetta

09.La mia ragazza dorme la domenica mattina

10.La nostalgia

11.Un'idea di Paola

12.Buster mathis

Genere: Musica Italiana

Casa Discografica: CD self distribuzione

Anno: 2007

Voto: 7

Foto: http://www.blackmailmag.com/images/MUSICA/FIUMANI.jpg

Sito dell'etichetta: http://self.it/ita/details.php?nb=8019991862599