Primissima metà anni '80 , il punk è terminato o quasi così come la new-wave con tutte le sue sfumature ...

Che la Germania sia sempre stato un paese aperto e ricettivo per qualsiasi sonorità nuova si sapeva , nascono così band sperimentali come gli Einsturzende Neubauten per la musica industriale e band che hanno saputo cogliere il meglio della scena new-wave , i Belfegore sono una di queste band .
Paraddossalmente si tende a definirli come band tedesca perchè il leader lo è , un certo Meikel Clauss ( voce , chitarre e parti elettroniche ) ma in realtà trattasi di un trio del tutto internazionale , infatti la band era composta dal bassista Raoul Walton ( americano ) e dal batterista Charly T.Charles ( canadese ) .
Catalogare questa band quindi risulta assai semplice , new-wave ma con parecchie sfumature , dal post-punk alla darkwave .
Il disco in questione , senza titolo od omonimo è del 1984 , fu il seguito di "A dog is born" (1983) e nientemeno vanta la produzione di Konrad Plank , famoso guru tedesco ( vedi Eno , Moebius ed Ultravox ).
Dicevamo che è un disco in cui si concentra tutta l'essenza della new-wave , partendo proprio dalla prima canzone "All that I wanted" con sonorità tipicamente post-punk dettate da ritmi veloci , canzone dalla quale venne tratto anche un videoclip .
"Questions" con il suo ritmo martellante e chitarre simil Bauhaus fanno pensare a qualcosa di tetro mentre "Love" , la più interessante , offre molti spunti, dal fenomenale intro alle splendide chirtarre che danno quel senso di spettrale , da classica attesa thriller e per finire un ottimo cantato con dei toni acuti ... da quasi stonato , davvero una gran bella canzone .

Altra bella canzone è "Wake up with sirens" , anche quà ritorna il ritmo martellante ma risulta interessante perchè il cantato passa dai toni acuti di prima ad uno in bassofondo , quasi asfissiante , da silenzio come se si non si volesse far sentire nulla , ottime chitarre ed io personalmente ci ho trovato anche qualche lieve sonorità industriale .
Il disco prosegue con canzoni che si alternano fra new-wave sempre tendenti al dark come "Seabird Seamoan" o "Comic with rats now" in cui addirittura son presenti tamburi o bonghi e la parte vocale in alcuni casi assume anche sfumature urlate o canzoni tipicamente post-punk come "Don't you run" per giungere infine alla traccia conclusiva , "Belfegore" , il cui titolo credo sia appropriato , poichè è la più oscura , intro da quasi marcia funebre , atmosfere e suoni cupi da chissà quale girone infernale ... una degna conclusione per un disco importante per la scena new-wave  di quel periodo .


Voto: 8,5


Tracklist:

All that I wanted ( 4:14 )
Questions ( 5:07 )
Love ( 4:18 )
Wake up with Sirens ( 4:20 )
Seabird Seamoan ( 4:46 )
Don't you run ( 2:52 )
Comic with rats now ( 3:33 )
Into the dungeon ( 3:28 )
Belfegore ( 4:28 )