A voi i Marigold, in bilico tra Cure e indie rock, astri nascenti tra i mille di questo periodo, non senza dei propri meriti oltre il bailamme pubblicitario. In effetti i 9 pezzi che compongono Erotomania oltre a pescare a mani stracolme dai primi lavori di Smith e soci, si innestano su un tessuto chitarristico distorto con risultati decisamente interessanti, ma alla fine non riescono a decollare e volare alto a mio gusto.
Cosa accade? In realtà le idee ce ne sono e anche tante, con vari cambi di ritmo, giochi di voce (il breve francese di Mercury, le stonature volute di Mongolia), con molti intuizioni dissonanti ("Voices"), inserti non banali di chitarre sperimentali ("Dogma") quasi alla Sonic Youth (come nella lunghissima "9%", quasi dieci minuti) ma senza la loro verve, un breve pezzo a pianoforte ("Diade2"), vari momenti strumentali (la traccia titolare addirittura lo è del tutto) che sono la vera punta di forza. Dove sta il problema? La bravura dei musicisti è offuscata da un tecnicismo privo di sentimento, manca del tutto l'energia  e l'emotività, e la voce che a volte fa il verso a Robert Smith diviene presto irritante (anche se in realtà poco presente). La scelta coraggiosa di puntare tutto sul singolo suono e sull'armonia dell'insieme anziché delle singole melodie, della collana di note piacevoli a sentirsi e a ricordarsi, che sono praticamente assenti nel lavoro, rendono l'approccio meno facile di tanti altri ma non è questo tanto ad allontanarmi da un lavoro così complesso, ma quanto la sua una immodesta voglia di fare, tutto e subito.
Ad essere sincero mi dispiace molto non riuscire ad apprezzare come vorrei tutto l'impegno profuso nel lavoro, ma sembra quasi ridondante e chiassoso più che penetrante... Il giudizio complessivo è probabilmente inficiato dal fatto che il gruppo pur avendo forti influenze new wave e gothic, sia effettivamente orientato verso l'indie rock sperimentale, con una struttura di canzone che è priva di ritornelli o cadenze ripetitive, che fa poca presa su di me.

 

Voto: 6,5

Tracklist:

01. Diade2
02. Orgy
03. A Simple Reflex To The Light
04. Voices
05. Dogma
06. Mercury
07. Mongolia
08. Erotomania
09. 9%

 

Collegamenti:

http://www.themarigold.com/