Buon esordio questo degli Infieri; che il ripopolarsi di serate in ogni dove in Italia stia portando buoni frutti anche dal punto di vista attivo? Gli Infieri dividono il loro goth tra una wave malinconica alla Cure (o alla Other Voices, se vogliamo citare un altro gruppo italiano) e una electro abbastanza moderna, con risultati interessanti, soprattutto per il pezzo cantato in Italiano (uno solo purtroppo).
A volte si fanno prendere la mano, allungano un pochino troppo i brani, ma sono decisamente piacevoli; forse la dimensione migliore per loro sarebbe la radio, che fa piacevole compagnia senza essere invasiva. A quando dunque?

(Review by Fedemone)

 
Ascoltando questa ultima fatica degli Infieri sono sempre più convinto che il Goth non sia decaduto o defunto, la mia personale tesi sul fatto che un genere non è morto fino a quando ci sono gruppi tipo questi, è avvalorata dalla qualità stessa di questo EP.
I suoi suoni mi riportano ai primi anni 90 fine anni 80, alla stessa energia immutata nel tempo, essi rimangono ottimamente decadenti e nostalgici, l'unica nota personale è che prediligo molto di più le atmosfere utilizzate nella nella prima traccia "Silence" molto meno elettronica delle altre e più vicina ai miei gusti.
Per il resto non posso che consigliare questo disco e fare i complimenti agli Infieri sperando che l'italiano nei testi sia parte integrante del loro prossimo lavoro.

(Review by Atimia)

Devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita da questo gruppo, che a tratti mi ricorda i Clan of Xymox, soprattutto per quanto concerne "Back to me" e "My key".
Molto gradevoli sia le melodie che la voce, per cui le sei tracce non stancano affatto, anzi; stranamente, per quanto mi riguarda, ho apprezzato anche il cantato in italiano di "Eclissi", che di solito non trovo entusiasmante.
Ottima la chiusura soft e un po' malinconica con "Victory Flags", che ha una bellissima introduzione.
Il parere generale è altamente positivo, complimenti.

(Review by Darklily)

Dopo un attento ascolto delle 6 tracce di questo lavoro devo dire che la mia impressione globale è abbastanza positiva: gli Infieri hanno confermato di essere una realtà molto interessante e hanno dimostrato ancora una volta di saperci fare e, a mio modestissimo avviso, possono ritagliarsi un ruolo di rilievo nella scena dark-wave italiana di adesso se mantengono quella ispirazione che ha permesso loro di realizzare finora pregevoli lavori.
A carattere personale ho preferito soprattutto la prima metà dell'album, ed in particolare la seconda traccia, un pezzo davvero ben realizzato con sonorità che rimandano vagamente a certi Depeche Mode degli esordi, mentre la seconda parte mi è sembrata un pochettino minore rispetto alle prime tre tracce: qua e là ho avvertito qualche leggera ripetitività nei suoni, ma la mia non vuole essere una bocciatura anzi, ad averne di albums così, soprattutto qui in Italia.
Adesso attendo con curiosità il loro nuovo lavoro per vedere se riusciranno a mantenere questo buon livello.

(Review by Dead Can Dance)


Voto: 7

Tracks:

1) Silence
2) Eclissi
3) My Key
4) Rain cloud
5) Back to me
6) Victory Flags

Collegamenti:

http://www.myspace.com/infieri