Il 20 marzo, al Traffic di Roma, KARDIA e KILLER POOL RECORDS hanno presentato "KALEIDOCRISTO", il primo full length del quartetto romano già uscito il 03.03.2008 in Italia e il 17.03.2008 in Uk.: "la perversione della redenzione - tutto e il contrario di tutto".

Ormai noti all'ambiente romano e non solo, i Kardia nascono nel 2001 dalle ceneri degli Astrolabe ed esprimono tutta la loro poesia generando due precedenti lavori ottimamente recensiti: l'ep "Frammenti di Violenza Controllata" a fine 2002 ed "Promosottile04" nel 2004.
Sebbene l'ep del 2002 sia stato un lavoro non riconosciuto a dovere, nella loro musica i Kardia rivelano un grande e sempre crescente potenziale che hanno pienamente sfruttato in questo debut album.Avevano deciso di non far uscire altri dischi se non fossero riusciti a trovare un'etichetta che supportasse il loro lavoro.

"Siamo stati testardi ed alla fine abbiamo avuto ragione."

Un sound tra new wave anni '80 e retaggi punk-hardcore, un forte affiatamento strumentale supportato da sfaccettature oscure e tempi sincopati, una voce aggressiva e sottile al tempo stesso: questi sono i Kardia.
In Kaleidocristo ritroviamo i versi accattivanti che li caratterizzano enfatizzati dal sempre maggior contrasto tra onirismo e durezza degli strumenti, e non ci risparmiano una duttile voce in continua ricerca melodica come quella di Paolo affiancata da suggestivi controcanti, o come in "Luce" dal contributo vocale di Riccardo Ponis di Metibla.
Le liriche, tese costantemente a celebrare forti emozioni e tormento come in "Cenere Brillante", "Cieli Deserti" oppure "Onda: limbico" (..voglio ricordare il fragore dello schianto sul suolo levigato delle tue allibite labbra..), restano sempre impregnate di amore sogno ed evasione ("Inno al buio"). Un richiamo Progressive tracciato dai tempi inconsueti con cambi di intensità e dinamica frequenti, in un Rock dalle venature malinconiche e decadenti: quando guidate da corde aggressive e insofferenti di Paolo e Pietro e dal ritmo incalzante e ribelle della batteria di Alessandro, come nelle già citate "Cenere Brillante" e "Cieli Deserti" o diversamente in "Senza Forma" "Kreuzbergsatori" o ancora "Agopuntura"; quando distinte dalla sensibile melodica delle tastiere di Daniele, e "21 grammi" ne è modello.
Il suono nell'insieme si mostra duro, denso di ostinazione, a tratti aspro e inclemente nei confronti della musicalità, ma nella cattiveria affiora inesorabilmente mite e suggestivo ("L'Universo").

"Il disco suona glaciale ma allo stesso tempo solare." Così lo definiscono loro stessi. "Sintetizza in modo molto coerente l'attitudine dei Kardia di oggi."

Il consiglio è di ascoltarlo ripetutamente: la peculiarità si nasconde spesso alle apparenze.

Voto: 7

Tracklist:
1. Cenere brillante
2. 21 g
3. Senza forma
4. Luce
5. Kreutzbergsatori
6. Agopuntura
7. Onda:Limbico
8. Inno al buio
9. Cieli deserti
10. L’Universo

Le copie di Kaleidocristo sono ordinabili sul sito e sul myspace della Killer Pool Record

( www.killepoolrecords.com - www.myspace.com/killerpoolrecords )

oppure sul sito e sul myspace della band:

www.kardia-musik.com
www.myspace.com/kardiamuzik
 
www.myspace.com/kardiaeteam