(Medusa)

Dopo il primo album full lenght "Cold memories and remains" I Violet Tears realizzano il loro nuovo lavoro "Breeze of solitude" un'opera dotata di buona accessibilità che affonda le sue radici in una darkwave tradizionale ed elegante, mai scontata, capace di sfiorare i meandri più remoti dell'animo umano.
Il gruppo barese, nato dalle ceneri di tre differenti band della zona, pur essendo considerato protagonista assoluto della rinascita italiana di una dark wave eterea e raffinata, prettamente ottantiano , ha il merito di non restare confinato nel genere : amplia i confini e intrecciando con maestria chitarre, tastiere , percussioni e voce femminile crea un suono intriso di eleganza e misticismo che ci rimanda ad un'idea di romanticismo le cui radici sono da ricercare nell'estetica ottocentesca.
La bella voce di Carmen De Rosas è intensa, aspra, marcata e contrasta piacevolmente con le trame musicali più soft come si puo' notare in alcuni dei pezzi migliori come "Waves of Loneliness" e "Velvet moon" . Molto suggestiva l'unica canzone in italiano " Dimenticati" in cui la voce di Carmen è sostituita da quella di Claudio Contessa in una toccante interpretazione.
Lo stile malinconico e allo stesso tempo austero, struggente e aristocratico è già chiaramente riassunto dal nome della band e dal titolo dell'album: il dark anni 80 è infatti arricchito nelle composizioni da interessanti passaggi gotici e decadenti, atmosfere lugubri e ritmi spezzati .
Un ottimo lavoro da ascoltare attentamente e in solitudine.

(Darklily)

Ultimo lavoro del gruppo barese,"Breeze of Solitude" è composto da 9 tracce.
La prima parte dell'album è piuttosto omogenea e può risultare forse un po' monotona, nonostante si tratti di darkwave di buona qualità.
Credo che questo senso di uniformità sia dovuto alla voce femminile, piuttosto simile e senza picchi nello scorrere dei brani....
Da "Velvet Moon" in poi si ha una maggiore dinamicità sia per quanto concerne la musica che per la voce. Notevole "Dimenticati", traccia con cantato in italiano e prima voce maschile che ricorda i gruppi storici italiani e che riporta piacevolmente nel passato; peccato sia l'unica traccia con queste caratteristiche.
Quello che colpisce di questo lavoro sono soprattutto le intro dei vari pezzi che creano un'atmosfera onirica  e molto gradevole.

 

Voto: 7,5

Tracklist:

01. Rising Tide
02. Doubt
03. Eternal Illusion
04. Homecoming
05. Waves of Loneliness
06. The Long Years
07. Velvet Moon
08. Dimenticàti
09. Drowned...

Collegamenti:

http://www.myspace.com/theofficialviolettearsspace