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Che i D.E. siano una sorta di “proseguo” dei Cinema Strange,  non dovrebbe stupir nessuno visto che il fondatore è proprio il cantante Lucas Lanthier.
Ma a questo punto uno potrebbe chiedersi, ma ce ne era davvero bisogno? Definitivamente sì è la risposta; infatti non sono un pedissequo ricalco della band madre, ma proprio una sorta “cosa accadrebbe se... “, una sorta di storia parallela, come se i C.S. facessero un salto nel passato, alla fine dell’800,  agli inizi del ‘900, se al posto del rock’n’roll avessero preso la strada teatro e della musica dell’epoca.
Già le immagini con cui il gruppo si pubblicizza, con quei toni seppia che sanno di fotografie del secolo scorso, di dagherrotipi, di oggetti assemblati non senza sinistro humor, danno questa impressione, rinforzata da testi molto curati, al limite della novella e la musica.
Difatti l’esperienza con i The Dirty Weather Project (che vede appunto Lucas Lanthier con Frank Vollmann, cantante dei Frank the Baptist, in una sorta di teatro cabaret musicale) deve aver giovato parecchio, con un approccio quasi folk alla musica e una forte impostazione mimica dal vivo, che tornano prepotenti nelle canzoni miscelate con quello che è IL suono caratteristico dei Cinema Strange. Gli accordi sono quelli, ben riconoscibili (Meaty Bones And Porridge sembra esser stata presa di peso dal repertorio del loro omonimo esordio, col suo ritmo svolazzante ed incisivo), le percussioni non si confondono ed il basso è in prima linea, ma stavolta ci si trova accompagnati da chitarre acustiche, dal violoncello di Marzia Rangel  (Revenge On The Nursemaid, Polymelia And The Satyr, Ursusarktos The Bachelor) o pianoforte (come nella notevolissima The Adventures Of Jonas Mauken), anche se lungo il disco questa vena originale un po’ si perde lungo il disco, trascinandolo in una certa ridondanza, quasi barocca, degli accordi di basso che si ripetono cadendo nella monotonia.

Ma se questo approccio classicheggiante da un lato può vagamente assomigliare a certe cose dei Collection D’Arnell Andrea (che seppero unire neoclassicismo e new wave con coerenza e sobrietà), dall’altro qui abbiamo in contrasto un bagaglio di visioni bizzarre, di umorismo nero, infarciti di intermezzi ed intro che pescano nella sperimentazione torbida, assemblando e manipolando suoni dall’opera lirica e da altre fonti d’epoca fino a creare un tappeto quasi di musica d’ambiente degna della brown area, con risultati spesso ottimi, ma che perdono vigore nella lunghissima (ben 14 minuti) “Tiny Little Things” (che fu usata anche in versione ridotta per la colonna sonora del film Saw II ) e venando il lavoro con un’aura abbastanza insolita ma tuttavia coesa, cosa non facile quando la carne al fuoco è così tanta.
Il disco passa con nonchalance dalla danza orientaleggiante di Dishonest Corset alla profonda e lirica malinconia di “adventures of... “, al pizzicato simil carillon finale di “dirty weather” (che è poi una ballata con una certa vena lisergica di fondo), fino allo spoken word di “Lecture The Pre-Decimalization Monetary System of Great Britain”, dove viene raccontata la paradossale quanto reale suddivisione della moneta inglese prima della riforma unificatrice (spazzando via quasi una ventina di  sotto monete, che rendevano i calcoli stravaganti e assai complessi).
Il tutto è anni luce dal gothic degli anni ’80, mancano tutti i riferimenti al post punk, alla forma “strofa-ritornello”, alle melodie facili; il falsetto alla Andy Sex gang non si è perso ma certamente modulato in sobrio virtuosismo, cadenzato e altalenante senza strafare. Raggiungono insomma una dimensione tutta loro, piena gusto e vibrante, anche se a tocchi un po’ pretenziosa se proprio vogliamo. E’ decisamente un passo in avanti in quanto la musica possa dare, il livello compositivo è sicuramente molto alto e soddisferà sia i palati più esigenti che i vecchi fan.

Voto: 8

Tracklist:

1. Intro
2. Polymelia And The Satyr
3. Revenge On The Nursemaid
4. Meaty Bones And Porridge
5. The Adventures Of Jonas Mauken
6. Dirty Weather
7. Queen Maude's Pirates
8. Ursus Arktos The Bachelor
9. Dishonest Corset
10. Tiny Little Things
11. Lecture: The pre-decimalization monetary system for Great Britain

Genere: Gothic

Sito del gruppo: http://www.cinemastrange.nightmarezone.de/deadflymain.html

Sito dell’etichetta: www.trisol.de