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Fedemone

Tornano gli Infieri dopo la convincente  prova già  recensita su questo sito.
Per chi si
  fosse perso qualcosa gli Infieri fanno un electro dark di tipo melodico (con forti richiami alla new wave col loro basso acustico), un mix tra Frozen Autumn meno Xymox possibili, i Diorama e tutta l'elettronica soft che c'è stata a cavallo tra '80 (con tutta l'eredità  della new wave) e i '90 (dove si sentivano anche idee provenire da altri generi elettronici).
Insomma, nulla di nuovo ma spesso con risultati decisamente convincenti come in "without the happy ending" e così si prosegue senza grosse sorprese in maniera molto fluida e piacevole. I binari su cui svolge questa vicenda sono dunque tranquilli: niente grossi contrasti, niente coloriture particolari (anche in termini di cromatismo delle note) e forse il cantato dovrebbe provare a volte a usare un tempo in leggero contrappunto alla musica, o toni più alti/bassi rispetto ai suoi standard per vivacizzare un po',  rendere più drammatiche le interpretazioni.
Dunque una buona prova in itinere, consiglio un ascolto a tutti i potenziali acquirenti di un disco simile presso gruppi esteri. Potreste esser convinti a dare una chance anche alle nostre parti.

Mister M

 Cosa c'è tra le luci della notte?
E' questo che i romani Infieri vogliono spiegarci nelle dieci tracce del loro nuovo lavoro.
  Dieci tracce che si districano tra romanticismo glaciale e cupe fotografie di una realtà  lontana, osservata dal buio della loro musica.
Pregevole è l'attacco (Sleeping Beauty) con i suoni di tastiera che si fanno largo prepotentemente tra l'incedere sostenuto delle ritmiche e la solennità  tutta dark della voce. Giusto per far capire a tutti qual è l'aria che tira: la stessa aria che respiravano Joy Division e Depeche Mode, l'aria malsana delle luci riflesse di una notte passata a cercare riparo da una felicità  apparente ma mai concreta (ascoltare A Song Of Fake Happiness per comprendere).
Da segnalare su tutte la dolce Rebirth (con la presenza di una bella voce femminile) e Without The Happy Ending, vero e proprio manifesto d'intenti da parte di un gruppo che ha fatto del goth non solo un modo di vedere la musica ma proprio una visione della realtà .
Un buon lavoro che farà la gioia degli appassionati delle sonorità  ottantiane oscure e disperatamente romantiche.

Voto: 7

Tracklist:

1. Sleeping Beauty
2. Without The Happy Ending
3. Waves In A Gale
4. Nightly Scent
5. Tears In Twilight
6. Light and Shade
7. Till The Last Day Of Your Life
8. Rebirth
9. A Song About Fake Happiness
10. Time Machine

VIDEO TRACK
Back To Me videoclip 

 
 
 

Genere: electro dark/new wave

 

Anno:  2008

 

Sito del gruppo: http://www.myspace.com/infieri