Uk Decay - Intervista 11 Marzo 2009

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Con i loro vicinissimi concerti del 30 Aprile 2009 al Bats Over Milan Festival e del 02 Maggio 2009 all'Init di Roma (Info nelle sezioni dedicate del nostro sito) è con enorme piacere che Vi presentiamo l'intervista ad uno dei gruppi fondamentali della storia del gothic britannico.. Buona Lettura. +Atimia+

1) Dopo così tanti anni, gli UK Decay sono tornati! Quando vi è balenata in testa l'idea di una reunion?  Cosa vi ha portato a credere che i tempi fossero di nuovo maturi?

UkD - Si! Siamo tornati dopo circa 26 anni! Davvero  in questo quarto di secolo tanta acqua è passata sotto i ponti. Dopo il nostro scioglimento alla fine del 1982 ci siamo spostati individualmente verso nuovi progetti. Abbiamo raggiunto un punto in cui suppongo di aver sacrificato in un certo senso la band e il nome per poterci muovere individualmente  verso altre direzioni. Alcuni hanno sicuramente pensato che eravamo matti a scioglierci quando lo facemmo, proprio sul punto di ottenere una più estesa visibilità. Per noi sembrava logico farlo alll'epoca. Abbiamo percorso strade diverse durante i restanti anni 80 e ci incontravamo raramente, a parte per i vecchi affari riguardanti UK Decay.
Nel 1992  ci ritrovammo in studio per registrare Barbarian, fu un grande divertimento ma di breve durata. Da allora continuammo a seguire strade separate. Avevamo comunque l'impressione che una reunion fosse possibile.
Sfortunatamente due anni dopo Steve Harle morì in India e questo mise fine ad ogni idea di reunion in quel tempo.
Poi nel 2003 e grazie ad Internet avemmo la consapevolezza dell'ancora vivo interesse destato dagli UK Decay e il loro  presunto ruolo nella formazione della sottocultura Goth o Gothic.
C'era il sito Deathrock.com e molto prima un mio amico ed ex membro dei Pneumania, il Capitano B mi aveva  consigliato di mettere su un nuovo sito web che incapsulasse i tempi di UK Decay e la scena post punk inglese dei primi anni ottanta.

Il sito più tardi fu conosciuto come UK Decay Communities ... Suppongo che noi stessimo cercando rogna da quando avevamo riallacciato i rapporti con i vecchi amici.
Le domande spaziavano dall'inevitabilmente da "quando uscirà il cd?" a "quando tornerete insieme?".
Ad essere onesti non ho mai creduto che una reunion fosse una cosa fattibile dopo la triste perdita di Steve Harle avvenuta nel 1995.

Ma nel 2006 un altro vecchio compagno di appartamento che mi aveva rintracciato tramite il sito mi suggeriva che se avessi mai avuto bisogno di un batterista che sostituisse Steve lui avrebbe potuto esserlo!
Steve era stato mentore di Ray negli anni '80 e aveva insegnato molte parti di batteria degli UK Decay. Ray  aveva ereditato il Kit originale di Steve Tama Drum. Questo seminò il primo seme nella mia mente di una possibilità di una reunion ma io non avevo piu' suonato la chitarra da "In Excelsis " del 1985 e inoltre non ero capace di ritrovare Abbo o Ed.
Poi una settimana del secondo pianificato Uk DK COM REUNION PARTY Abbo mi telefonò inaspettatamente e mi suggerì di suonare una o due canzoni.
Erano gli inizi del 2007 nonostante l'ottimismo sarebbero dovuti passare altri 18 mesi prima di fare la nostra prima performance.
Ora con Ray alla batteria la line up includeva Abbo, Ed (Twiggy) e me. Ci esibimmo nella nostra città, Luton a Giugno e al Drop Dead Festival VI nell'Ottobre 2008.
Ci godemmo il fermento di suonare ancora, questa volta davanti ad un pubblico del ventunesimo secolo.

2)  Che ci dici di questo interesse per il revival? Qual' è la tua opinione in merito?

UkD - Dalla Prospettiva di UK DK e anche quella personale mi sento onorato di essere apprezzato per qualsivoglia piccolo ruolo che possiamo aver ricoperto per il presente e aver creato qualcosa per cui in passato abbiamo lavorato molto.
Il nostro scioglimento nel 1982 lasciò la gente perplessa sul motivo per cui eravamo finiti così presto. Avevamo lasciato un'eredità di infiniti affari e potenzialità non sfruttate.  Il "mistero" del nostro scioglimento ha pervaso questi decenni e ora è considerato una specie di mito.
Ritornare a suonare la chitarra mi ha fatto capire che forse abbiamo lasciato un sacco di cose a metà!

3) Gli UK Decay hanno  avuto una grande fama a dispetto della vostra carriera non lunga. I vostri pezzi compaiono in così tante compilation dal punk al goth  e ci sono articoli, forum, discussioni sulla politica nella musica riguardo agli artisti indipendenti.
Cosa significa  essere una leggenda vivente? L'avete mai considerato importante  oppure pensate che ci sia un po' di esagerazione nell'intera faccenda?
Si dice anche che Abbo è la radice della parola "Gothic"  per un particolare tipo di punk positivo

UkD - Finora non abbiamo mai detto la nostra sull'argomento e come risultato c'è stata una certa tendenza degli altri a parlare per noi. Per un periodo ho erroneamente detto che UK Decay erano stati dimenticati dopo tutto questo tempo ma  un gruppo di fans in tutto il mondo manteneva vivo lo spirito degli UK Decay nei loro cuori. E' al contempo profondamente umiliante e ispirante l'idea di risvegliarci.
È una gran cosa che le generazioni più giovani stanno anch'esse scoprendo la nostra musica, cosa che è per noi di grande ispirazione.
Non è nostro compito dire cosa la gente pensa di noi, semplicemente facciamo il nostro meglio per quanto nelle nostre possibilità facendo sempre le cose che amiamo.
Abbo è bravo a creare nuovi nomi e concetti. Per esempio due persone che fanno una qualsivoglia allusione tecnica comportandosi da fissati lui direbbe che sono "cam-shafting" che originariamente è un'osservazione sui fissati delle macchine e parlano dei loro meccanismi, una stanza piena di posaceneri lui la chiamerebbe "JSB" che sarebbe l'abbreviazione di "Joint City Boulevard" .
Questo valeva anche per me. C'erano troppi Steven giro cosi' grazie ad Abbo sono diventato famoso come "Spon" che è un' abbreviazione per "Spontaneous" significato che Abbo ha tratto dalla mia personalità. A causa dei contagiosi discorsi di Abbo queste parole sono state presto accolte dalla band, entourage e chiunque incontrassimo, presto ci ritrovammo ad usarle tutti!
Nel Gennaio 1981 mentre eravamo in tour in Europa facemmo una visita ufficiale al Music Hall di Berlino. Eravamo amici della band berlinese "The Trashers" che ospitavano lo spettacolo. Si erano preparati a filmarci durante il sound check e come sorpresa speciale avevano comprato una dozzina di maschere macabre e costumi bizzarri da un negozio di abiti molto fantasioso.
Stavamo facendo il sound check sul palco e per la nostra gioia Abbo salì sul palco indossando la maschera del Dr. Phibes. Ci divertimmo moltissimo quel pomeriggio facendo filmati con i nostri amici. Un gruppo di  creste punk tra il pubblico pogavano tutti vestite da demoni, entrammo in quella sinistra atmosfera per l'occasione.
Abbo indossò la maschera del Dr. Phibes per tutto il tour e noi eravamo soliti scherzare sull'esperienza berlinese. Piu' tardi durante quel tour il giornalista del Sound  Steve Keaton si unì a noi per la date di Bruxelles per intervistarci per il nostro primo grande articolo sul Sound. Passammo un paio di giorni interi a divertirci e festeggiare insieme e Abbo parlò di Shananigan Gothic Berlinese e scherzava su questa cosa totale gotica di cui facevamo parte...
Steven Keaton se la bevve. Nell'Aprile e luglio 1982 facemmo due spettacoli allo Zig Zag club e Danse Society. A supportarci c'erano i Sex Gang Children e Southern Death Cult.
Tribù di punk con nuovi esagerati tagli di capelli, trucco e vestiti neri discendevano lungo il viale Kensal Town. Era il primo grande show di cui eravamo headliner e ci avevano dato il permesso di scegliere band a noi affini sul palco.
C'era un reale vocio nella folla e un nuovo ottimismo nell'aria. Ora la gente ascoltava ancora. Non ci sentivamo più come se stessimo sbattendo la testa al muro , non eravamo più gli outsider che guardavano dentro gruppi Oi, Anarcho, New Romantic e qualsiasi altro tipo di punk con cui non eravamo riusciti ad identificarci. Una nicchia nuova di zecca si apriva in quel momento davanti a noi.
Credo che abbiamo giocato il nostro ruolo nel creare una nuova sagoma. Abbiamo mostrato per esempio come raggiungere obiettivi anche senza fare il tutto esaurito. Espressione, Individualismo, fai da te, ottimismo, voyeurismo, dramma, amore per l'oscurità e una schiera di altre possibilità e aspetti entrarono a far parte del regno punk.
Ancora una volta il punk era diventato eccitante.
Senza il beneficio del nostro posteriore, non avevamo idea allora di come tutto questo sarebbe potuto finire anni dopo!

4) Finora la vostra discografia è stata materia di discussione che per quanto ne so comprende tutto il materiale dal vivo e progetti successivi come Furyo e In excelsis. Nel 2007 apparve anche ciò che sembrava un primo tipo di ristampa, era o no un bootleg?
Voi avete anche annunciato tramite il vostro sito web una ristampa definitiva dell'EP e una raccolta di singoli. Ho letto anche di un DVD con le vostre performance. Potete riassumere cosa sta succedendo ora? Quali sono i vostri progetti, le attività e le ristampe fatte o in procinto di essere realizzate?

UkD - Si è stato un grande problema raccogliere il materiale ri-realizzato in cd. Il piano iniziale era metterlo insieme nella metà degli anni 90 ma dopo la morte di Steve Harle non ci sentivamo di andare avanti con questo progetto. Perdemmo i contatti tra di noi per molti anni. Poi nel 2005 il sito UK Decay Communities lancio' un album live su cd "Night of the celebration" la cui edizione era limitata ai membri . Nel 2007 in collaborazione con Yak Records, fu realizzato un  cd contenente sessioni radiofoniche, registrazioni live e demo. Il titolo della compilation    era "Death so fatal". Entrambe le edizioni erano state realizzate in numero limitato ed entrambe sono fuori mercato ma potrebbero rivedere la luce nel 2009.
Gli inizi del 2009 vedranno finalmente la ri-pubblicazione di "For Madmen only" su cd. Questa versione conterrà anche "Rising from the Dread", "For My country/Unwind, the black cat e Barbarian." Sarà un'uscita ufficiale con l'etichetta UK Decay Records e dovrebbe essere distribuita ampiamente.
Non ci sono piani per la realizzazione di un dvd poiché il materiale è limitato.

5) Il materiale di Furyo è già stato raccolto in un cd, sarà lo stesso anche per In excelsis?

UkD - Purtroppo non abbiamo programmi per In Excelsis nel futuro più recente..

6) Le illustrazioni relative a tutti e tre i gruppi sono assolutamente incredibili. Davvero provocatorie e suggestive quanto immaginative. Chi se ne occupa? C'è qualche particolare intenzione dietro?

UkD - La creazione delle copertine di UK Decay si è evoluta con il passare degli anni. Il bassista dei Pneumania Steve The voice, mise insieme le illustrazioni dei primi singoli con idee che tutti noi avevamo concepito. La progressione dai primi singoli alle registrazioni successive con la Southern si è evoluta da una stile fanzine  DIY  sui singoli attraverso la fase piu' oscura e macabra di Poe su The Black 45 e poi per la coppia di singoli successivi il tema erano guerra, industrializzazione e insicurezza. La fase Southern ci fece conoscere Bernard Chandler, un artista che era anche il bassista dei Poison Girls. Insieme raccogliemmo le idee di quali immagini avremmo voluto usare e il primo risultato fu la copertina di "For madmen only" .
Dopo questo vennero quelle di "Rising from the dread" e "A night of Celebration".
Nelle illustrazioni il nostro obiettivo era interpretare alcuni temi vocali e sonori della nostra musica.
Su "For madmen only"  per esempio, volevamo che le illustrazioni esprimessero il nostro amore per la decadenza e la morte di paradigmi come la fede e la religione e la razza umana.
Il modo di disegnare di Bernard era semplicemente favoloso contrastava perfettamente con quello che la nostra musica nell'album cercava di comunicare.
In Rising from the dread si tentò un approccio  più sottile questa volta per contrastare i temi profani di Werewolf e la sua apertura oscura con un grido di ottimismo per un nuovo testamento e un futuro migliore.
La parte interna della copertina è una planimetria di una Nuova Gerusalemme. Non un piano riservato dei templari per una città di schiavi ma l'idea di un sogno utopico che poteva diventare realtà se ci fossimo focalizzati su di essa.
Bernard puntava su Werewolf per la copertina frontale e ottenne perfettamente il senso di orrore taciuto che noi volevamo dipingere.

7) Ci sono stati problemi nel rimasterizzare e ripubblicare i vostri lavori per quanto riguarda i diritti ecc.? Userete la vostra etichetta giusto? C'è qualche distributore disponibile per il futuro? Qualche motivo particolare di tale scelta?

UkD - In passato abbiamo avuto problemi a rendere sicuri i diritti per ri-pubblicare il materiale ma ora il nuovo album è stato revisionato e ri-masterizzato ed è pronto per uscire. Alcuni dei primi nastri erano andati persi ma fortunatamente abbiamo trovato le copie di riserva. In un caso siamo riusciti a trovare un vinile intatto, mai usato e abbiamo rimasterizzato quello. Poi  ho raccolto, corretto e  masterizzato la raccolta e presentato il materiale alla produzione.
Speriamo che il nuovo "For Madmen only" sia realizzato agli inizi del 2009 anche se non abbiamo nessuna data al momento.
Si, sarà distribuito in tutto il mondo ma al momento non ho altri dettagli.

8) Gli Uk Decay sono di nuovo in tour, giusto? Come ti senti a suonare di nuovo dal vivo le vecchie canzoni? Qual'è la risposta del pubblico finora? Trovi ancora l'energia che permeava il tuo suono negli anni 80?

UkD - Il Drop Dead Festival VI a Lisbona è stato la nostra prima performance Europea fuori dalla Gran Bretagna dopo  26 anni. All'inizio dello show abbiamo avuto alcuni problemi di suono ma dopo le prime 2 canzoni esso è migliorato e la nostra confidenza è cresciuta. Era davvero grandioso suonare di nuovo le vecchie canzoni, come se i 26 anni trascorsi non ci fossero mai stati. Ero sorpreso che la maggiorparte del pubblico cantava, specialmente pezzi come Testament e For My Country.
I nostri concerti erano una corsa, un'esplosione senza compromessi che accendeva lapassione per esuberanti pogate e balli, oggi conosciuti come mosh-ing.
Prevaleva un enorme spirito di "connettività" nei nostri show alcuni dei nostri fans spesso facevano grandi sforzi personali per essere presenti.
Scrittori di fanzine da tutte le parti si raggruppavano per incontraci e vendere i loro articoli.
Quando dichiaravamo "Una notte per celebrare, una notte per rilassarci" lo intendevamo letteralmente.
Tornando al 2008 e al Drop Dead Festival prima di cominciare il nostro show ci chiedevamo come il pubblico del 21st secolo avrebbe reagito.  Ero preoccupato che a qualcuno dei puntatori saremmo potuti sembrare come se passeggiassimo fuori dai libri di storia o scappati dal museo. Loro avrebbero potuto avere preconcetti di come il nostro suono sarebbe potuto essere, basati sulle nostre vecchie registrazioni. Ma le vecchie incisioni in vinile per buone che potessero essere non avrebbero mai potuto cogliere lo spirito "live" dei Decay. Potevamo noi evocare lo spirito dei Decay dopo cosi' tanto tempo?
Non c'era motivo di preoccuparsi perché mentre si avvicinava la fine dello show il sangue formicolava nelle vene mentre il genio "Decay" si ergeva ancora dal punk primitivo degli anni 80.
Si manifestava in mezzo a centinaia di tagli di capelli alla Eraser-head/Mohawk innalzandosi, sorgendo e ancora una volta tornando al crescendo acustico della celebrazione.
Mi sentii  alle stelle dopo quello show e adesso sono in attesa del nostro prossimo show.

9) Qual è la strumentazione che usi nei tuoi concerti? Hai qualche marca di pedaliere preferita o altro?

UkD - Di solito uso accessori Antoria e una chitarra semi-acustica Yamaha suonata in genere con un amplificatore per metà Marshall. Ad Ed piace usare un "piggy" Trace Elliott e un modello personalizzato di basso. Ray usa una batteria Tama vintage. Negli anni 80 usavo un flanger Morley e un Roland Space echo nella versione con il nastro nella grande scatola. Era questa combinazione che ci permetteva di creare quegli effetti sonori che usavo in molte canzoni registrate piu' tardi. Il problema che avevo prima del 2008 quando dovevo cominciare a ricostruire il suono della mia chitarra era quali pedali usare:Il mio budget per comprare nuove apparecchiature era molto basso cosi' dovevo fare un sacco di ricerche prima. Presi un pedale Boss che era ottimo. Come il Morley avevo bisogno di un flanger con una velocità variabile di pedale e dato che il Morley non era piu' disponibile dovevo trovare un'alternativa. Un amico stava vendendo un sintetizzatore per chittara linea 6 che avrebbe fatto il lavoro con l'aggiunta di un pedale così lo comprai.
Usavo anche un piccolo pedale chorus/flanger. Potevo avere uno zoom cantante e danzante che avrebbe fatto tutto ma questo non avrebbe avuto il mio suono. Cosi' credo che ero giunto vicino al ricreare il mio vecchio suono lasciando spazio a sperimentazioni.

10)  Che musica ascolti in questi giorni? Credi che il punk abbia ancora un senso o è solo moda? Chi potrebbe avere lo stesso minaccioso impatto di suono secondo te?

UkD - Non posso parlare per gli altri ma darvi soltanto la mia opinione.
Lavoro con la musica dal vivo tutto il tempo e vedo centinaia di band e artisti ogni anno. Produco musica nel resto del tempo. Questo limita la qualità del mio ascolto al minimo. Quando voglio cambiare  cerco sul web qualche nuovo suono interessante. My space e siti del genere sono una grande risorsa per trovare nuova musica. Il mio gusto musicale è variabile ma qualunque sia lo stile, generalmente preferisco musica all'avanguardia, appassionata, colma di significati, stimolante e un suono che trasmetta un carattere dark o ipnotico.
La mia vita mi ha fatto dimenticare la il ruolo portante della musica regolare e affermata perfino nelle sottoculture.
Posso commuovermi tanto facilmente per un ‘esibizione di modesti sconosciuti o un brano su Myspace come posso farlo per un cosiddetto artista affermato.
In un certo senso il punk è attuabile come sempre è stato ma in un altro senso diventa la parodia di ciò che era all'inizio. È un modo di vivere con una certa attitudine  attraendo e ispirando esso con una predisposizione al romanzo della ribellione contro lo status quo.
La moda è stata sempre compagna di letto delle ideologie politiche e sociali a cui essa è associata.
Il vero punk è uno stato mentale che non necessariamente è legato al modo in cui ti vesti riguarda il modo in cui concepisci la vita.

11)  Tre decenni fa l'Inghilterra non sembrava un paese così accogliente giusto? Margaret Tatcher, la guerra alle Falklands, nessuna prospettiva per i giovani. Cosa pensi di questi giorni? La crisi globale e il futuro incerto, il terrore descritto come se ovunque ci fosse lo stesso carburante di allora? Come credi che dovremmo reagire a tutti gli spaventapasseri che ci sono su di noi?
C'è un modo per cambiare il mondo?

UkD - Si ci sono molte somiglianze tra il 1979 e i 2009 con questo in mente sembra stranamente ironico che abbiamo scelto proprio questo momento per tornare.
L'originario "risveglio" di Uk Decay fu nel primo 1979. Il regno unito aveva già subito l'infame inverno dello scontento con scioperi, blocchi degli stipendi, interruzioni di corrente, perdite di lavoro. Eravamo alla cuspide dell'era Tatcher, un letto fertile per la generazione punk che stava lottando per far sentire la sua voce. Il nome Uk Decay derivava proprio dal titolo della bside del singolo  Spit il cui testo diceva: "L'Inghilterra malandata guarda il futuro, è appeso all'uncino di un macellaio.. Lo guardiamo svanire, guarda la Decadenza dell'Inghilterra"
Il nome era d'impatto e uno dei problemi che incontrammo più tardi nella nostra carriera fu che la gente mal interpretò il significato ed erroneamente ci considerò come una band punk anarchica. Mentre noi intendevamo il significato della decadenza del Regno Unito in modo più ottimista portando avanti musica e ideali diversi.
Stavamo registrando l'EP "Rising from the dread " nel 1982 quando la Gran Bretagna inviò le sue unità alla guerra contro l'Argentina alle isole Falkland.
L'improvvisa resurrezione del trionfo e dello sciovinismo nazionale sembravano quasi risibili se non fossero stati così seria.
Il meglio della nostra nazione diceva addio ai propri cari che a loro volta sventolavano le bandiere mentre le navi da guerra se ne andavano in giro a mostrare le cattive azioni della Tatcher. Ancora una volta c'erano eco del perduto impero e la nostalgia di un suo ritorno prevaleva sulla psiche della nazione. Doveva essere il contrario, la nostra missione era cercare di far pensare la gente per sè stessa.
Queste immagini diventavano pertinenti alla nostra ricerca per riflettere la nostra "presa" sul mondo circostante. Era molto preoccupante che le masse fossero manipolate in modo così aberrante, "la bestia dormiva dentro".
Lo stesso fu nel 2003 quando Usa e Uk invasero l'Iraq. In Inghilterra Blair ancora riusciva a racimolare la sua guerra nonostante la maggioranza fosse contro.
Nonostante la terra ruotasse intorno al sole venti volte nonostante qualche piccola modifica di qualche gergo minore, era sempre la stessa stronzata. Negli anni 70 e 80 la paura più grande era che il mondo fosse distrutto in qualsiasi momento da una guerra nucleare o che morissimo tutti a causa di un germe portatore di guerra.
Quei tempi erano ad uno stadio relativamente primitivo nell'evoluzione della paura di massa.
Oggi dopo l'11 settembre e con il mondo che sembra dirigersi verso un miscuglio globale la fabbrica della paura è diventata qualcosa di più di una questione di controllo. Il pericolo è che la marea dell'umanità sconfini nella follia del cattivo giudizio e del male totale.
Dobbiamo guardarci da vicino e domandarci che eredità lasciamo ai nostri discendenti. Proprio questo è il momento di vedere come agire perché da questo dipende il futuro (se ce ne sarà uno per gli umani) e saremo giudicati.
Alla fine della giornata tutti noi abbiamo la potenzialità di controllare "la bestia dentro".
Per quanto riguarda la ribellione è un modo di reagire a qualcosa che ci sembra sbagliato, se è una protesta pensata e coordinata essa è giustificata ma dipende dalla situazione , forse è un dovere?

Collegamenti:
http://www.ukdecay.co.uk/
http://www.myspace.com/ukdecay

(English Version)

1 - After SO many years, Uk Decay are back, then! When did the idea of a reunion pop out of your mind? What convinced you that times where mature again?

Yep! It seems we are back after a twenty-six year walkabout! Seriously, in that quarter of a century a lot of water has passed under the bridge. After we split at the end of 1982, we individually moved into our new projects. We had reached a point where I guess in a way we sacrificed the band and name in order so we individually could move onto other things.
Some thought we were mad for splitting when we did, just as we were on the verge of making wider coverage. To us it seemed a logical thing to do at the time.
We went our different ways during the rest of the eighties and seldom met, save for the odd necessary UK Decay business. In 1992 we had a little get together in the studio and recorded Barbarian, it was great fun to do but short-lived. We had all moved onto different things by then. Nevertheless, it showed that maybe a reunion might be possible. Sadly, two years later Steve Harle passed away in India and that put an end to any reunion idea at that time.
Then in 2003 and thanks to the Internet, I became aware of the considerable interest still shown in UK Decay and our alleged role in the formation of the Gothic or Goth sub culture. There was the Deathrock.com UK Decay site and before long a mate of mine and ex fellow member of Pneumania The Captain B, suggested we put together a new website that would encapsulate the times of UK Decay and the UK home counties post punk scenes of the early eighties.
The website was later known as UK Decay Communities, I suppose we were asking for trouble as soon as we started hooking up with the old friend-base/tribe again. Questions evolved inevitably from "when is the CD going to be available" to "when are you going to get back together". To be honest I never thought a serious reunion would ever be plausible after the sad loss in 1995 of Steve Harle.
But in 2006 another old flat-mate and friend of mine, who had reconnected through the website, suggested that if we ever needed a drummer to replace Steve that he would be the man. Steve had been a close mentor to Ray back in the 80's and had actually taught Ray some UK DK drum parts. Ray had even inherited Steve's original Tama Drum kit.
That first sowed the seeds in my mind of possibility of a reunion but I had not played guitar since In Excelsis folded in 1985 and furthermore I had not been able to track down Abbo or Ed.
Then a week before the planned second UK DK COM Reunion party, Abbo phoned me unexpectedly and suggested we play a song or two.  That was in early 2007, despite the early optimism it was another 18 months before we were to do our first proper performance.
Now with Ray on drums, the line-up includes Abbo, ED (Twiggy) and I. We went on to perform in our hometown of Luton in June and at The Drop Dead Festival VI, October, 2008.
We really enjoyed the buzz of playing again, this time to a twenty first century audience.

2 - And what about this whole revival interest? What your opinion about?

From the Decay perspective and personally I feel very honoured to be appreciated for whatever small role we may have had in bringing to the present, something that we worked so hard in the past to create.
Our splitting up in late 1982 left people puzzled as to why we had finished so soon. We had left a legacy of unfinished business and unachieved potential. The ‘mystery' of our demise percolated through the decades and now is manifest as
‘myth' as some would have it.Returning to playing the guitar again has made me realise that maybe we did leave a lot of unfinished business.

3 - Uk decay have nonetheless a great fame despite a not so long career. Your tracks appear in so many compilation from punk to goth movemente says, then are articles, forums, discussion about politics in music to independant artists power. How is it to be a living legend? Did you ever feel that important or maybe you think there's a bit of exaggerationabout the whole issue?
It's said also that Abbo is the root of word "gothic" for a particular kind of positive punk around.


Up until now, we have not been around to argue our corner and as a result, there has been some tendency by others to fill in the missing gaps in knowledge.
For an age, I wrongly assumed UK Decay were forgotten but for all that time, a hardcore of fans worldwide kept the UK Decay spirit alive in their hearts. It is a both deeply humbling and an inspirational notion for us to wake up to. It is great that new generations are discovering our music too, which is even more of an inspiration to us.
It is not for us to judge what people may think of UK Decay. We simply did the best we could do under the circumstances; to do the thing we loved doing the most, as honestly and sincerely as possible.
Abbo is good at creating new names and concepts. For instance, two people talking about any technical innuendo in a nerd like fashion he would say they were ‘cam-shafting'; which was originally a dig at motorcar nerds talking about their engines. A roomful of pot smokers he would refer as ‘JCB'; which would be short for ‘Joint City Boulevard'. Then of course there was me! There were too many Steve's around so thanks to Abbo, I became known as ‘Spon', which is short for ‘Spontaneous'; meaning Abbo's take on my personality. Due to Abbo's infectious discourse, these words soon caught on amongst the band, entourage and anyone we met, soon we all found ourselves using them!
Around the early January1981, on tour in Europe we made a regular visit to the Music Hall in Berlin. We were friends with the Berlin based band The Trashers who were hosting the shows. They had arranged to film us in the sound check and as a special surprise; they had acquired a couple dozen ghoulish looking head masks and costumes from a fancy dress store. We were sound checking on stage and much to our amusement, Abbo took to the stage wearing his Dr. Phibes head mask. We had a great crack that afternoon filming with our German friends. A bunch of spikey punks in the audience all wearing ghoulish head masks pogo-ing, we got into the spooky spirit of the occasion!
Abbo wore the Dr. Phibes mask for the rest of the tour and we would joke about the Berlin experience. Later on that tour, the Sounds Journalist Steve Keaton joined us for the Brussels date in order to interview us for our first big Sounds article. We spent a couple days hanging and partying together and Abbo talked about the Berlin ‘gothic' shenanigans and joked about this "whole ‘gothic' thing" we were into, Steve Keaton lapped it up!
In April and July 1982, we did two shows at the Zig Zag club and Danse Society, Sex Gang Children and Southern Death Cult supported us. Tribes of punks with a new look of exaggerated haircuts, make-up and dark dress descended upon the Kensal Town venue. They were the first major London shows that we headlined and that had allowed us to choose our own like-minded bands to guest with us
There was a real buzz within the crowd and a new optimism in the air, now people were listening again. We felt we were no longer banging our heads against the wall, no longer outsiders looking in on the Oi, Anarcho, New Romantic, whatever branch of punk that we had previously, not quite fitted in with. A brand new niche was opening right in front of us.
I think we did play our part in creating the new template. We had shown by example how to achieve goals on your own terms, without selling out.  Expression, Individualism, Do it Yourself, Optimism, Voyeurism, Drama, fascinations with the dark side and a host of other new possibilities and aspects suddenly entered the punk realm. Punk got very exciting again!
Without the benefit of hind-site, we had no idea at the time where all this was going to end up, years later

4 - Till now your discography has been a matter of discussion as far as I know, including all the livefootage and subsequent projects, like Furyo and In Excelsis. In 2007 also apperead what seemed a first kind of reissue, but was it a bootleg or not?
Also you announced via your website a definitive cd pressing of "for madman only"lp plus EP and single collection. I read also about a dvd with your performances. Could you summarisewhat actaully is going on? Which are your projects, activities and repressing done/ongoing?

Yes it has been a big problem getting the material re-released on CD. The initial plan was to get it together in the mid 90's but after Steve Harle passed away in 95, we didn't feel like going ahead with it at that time.
We lost touch with each other for several years. Then in 2005 the UK Decay Communities website launched a limited to members edition of the ‘Night of Celebration' live album on CD.
In 2007 in collaboration with Yak Records, a CD album containing radio sessions, live recordings and demo's, was also released through the website. This compilation was called ‘Death so Fatal'. Both these releases were limited in numbers and both are out of stock now, but may see the light of day again later in 2009.
Early 2009 will finally see the re-release of For Madmen Only on CD. This version will also contain Rising from the Dread, For My Country/Unwind, the Black Cat and Barbarian. This will be an official release on UK Decay Records and should be widely available.
There are no current plans for a DVD release as footage is limite

5 - Furyo material has been already collected in just one CD, will it be also for In Excelsis?

Sadly, there are no current plans for an In Excelsis CD in the near future

6 - The artwork featured in all the three bands is absolutely astounding. Really thought provoking, and evocative as well as imaginative. Who took care of it? There was any particular intention behind?

The creation of UK Decay's cover artwork evolved as time went by. Pneumania bass player Steve the Voice, put together the earlier singles artwork, with ideas thrown in by all of us.
The progression from the earlier singles to the later Southern recordings evolved from a DIY fanzine style on the split single, through to the darker spooky Edgar Allen poe-ish phase on The Black 45 and then for the next couple of singles the theme was war, industrialisation and insecurity. The Southern phase introduced us to Bernard Chandler, an artist who was also the bassist for the Poison Girls. Together we put together ideas of what images we would like to use and the first result was the For Madmen Only cover. Following that came the Rising from the Dread and then A Night of Celebration covers.
Within the artwork, we aimed to interpret some of the inherent vocal and sonic themes prevalent within our music. On For Madmen Only for instance, we wanted the artwork to express our fascination with the decay and the death of paradigms such as faith and religion within society and the human race. Bernard's design was simply stunning; it contrasted perfectly to what our music on the album was trying to say.
On RFTD a more subtle approach was called for, this time to contrast the profane themes of Werewolf and its darkscape opening with a cry of optimism for a new testament and for a better future. The inner sleeve artwork is a line plan for a New Jerusalem. Not a secretive Templar's plan for a city of slaves but an idea that our utopian dreams can be turned into realities, if we focus hard enough. Bernard focused on Werewolf for the front cover and got the sense of under spoken horror that we wanted to portray, perfectly.

7 - There's has been any trouble in re-mastering/editingor any concern about rights for re-publishing your material? You are going to use your own label, is it? Any available distributors for the future? Any particular reason for such choice?

There have been problems in the past securing the rights to re-release the material, but now the new album has been edited and re-mastered and is ready for release.
Some of the early master tapes had been lost but luckily in most cases we found the back ups. In one case, we were able to find a pristine un-played vinyl and re master from that.
I then collated, edited and mastered the collection and presented it to the production side.
We are hoping the new For Madmen Only CD, will be released in early 2009 although we do not yet have an actual date.
Yes it will be distributed worldwide but I don't currently have any details

8 - Uk Decay are touring again, isn't it? How do you feel to play live again with the old songs? How has been the audience response till now? Do you still find the energy that permeated your sound back in eighties?

The Drop Dead Festival VI in Lisbon was our first European performance outside of the UK, for twenty-six years. We had some sound problems at the start of our show there but after the first couple of songs, it improved and our confidence grew. It felt really great to be playing the old songs again, it was if the 26 missing years had never happened. I was surprised that most of the audience in front of us seemed to be singing along, especially to songs like Testament and For My Country.
Back in the day, Decay gigs were a rush; an uncompromising blast that ignited a passion for exuberant wild pogo-ing and dancing; nowadays known as ‘mosh-ing'.
A huge spirit of connectivity prevailed at our shows, some of our fans often making great personal efforts to attend. Fanzine writers from all over would also gather in numbers, to meet up and sell their wares.
When we stated "A night for celebration, a night to unwind", we meant it literally.
Back to 2008 and at the Drop Dead Festival, before we started our set we wondered how the twenty first century audience was going to respond. I was worried that for some of the punters it could look like we walked out of the history books or escaped from the museum. They might have had a pre-conceived idea of what we should sound like, based on our old recordings. But the old vinyl recordings, good as they were, never quite did capture the live ‘Decay' spirit. Could we conjure up the Decay spirit after so long?I need not have worried as we neared the end of the show, the blood tingled in my veins as the ‘Decay' genie once again summonsed itself from the primeval post punk eighties. It manifested itself amongst hundreds of Eraser-head/Mohawk haircuts, raising, rising and once again returning to the soaring acoustical crescendo of celebration.
I felt great after that and now I am SO looking forward to our next show.

9 - Which is the instrumentation do you use in your gig? Any favourite brand of pedal effect or else?

I am currently using an Antoria custom and a Yamaha semi acoustic guitar, played usually through a half- Marshall stack. Ed likes to use a Trace Elliot ‘piggy' and a rather flash custom made bass guitar. Ray uses a vintage Tama drum-kit.
Back in the 80's I would use a Morley flanger and a Roland Space echo the big box tape version, it was this combination that provided the sound effects I used on many of our later recorded songs.
The problem I had earlier in 2008 when I had to start all over to rebuild my guitar sound, was what pedals to get. I had very little budget to purchase new equipment so I had to do a lot of researching beforehand. I obtained a Boss pedal version of the space echo, which was actually quite good. Like the Morley, I needed a flanger with a variable rate pedal, as the Morley was no longer available so I had to get an alternative. A friend was selling a Line 6 guitar synth, which would do the job with the addition of a foot pedal so I bought that. I also use small chorus/flanger pedal. I could have got an all singing and dancing Zoom etc pedal that would do everything, but this would not have been my sound.
So I think I have come as close as reasonably possible to re-creating my old sound with some headroom for further experimentation.

10 - Which music do you listen to, in these days? Do you think that "punk" has still a meaning or is just a fashion? Who could have the same menacing sound/impact in your opinion?

I can't speak for the others but I will give you my take.
I work with live music all the time and get to see hundreds of bands and artists a year.  I am producing music the rest of the time. This limits my quality recreational listening time down to a minimum. When I get a chance, I will browse the web for interesting new sounds. Myspace and other similar sites, are a great resource for finding new music.
My musical taste varies these days but whatever the style, I generally prefer music edgy, passionate, meaningful, challenging and a sound that conveys dark or hypnotic character.
My life has made me oblivious to the regular established music role model, even within the subcultures. I can be moved just as easily by a humble unknown live act or a track on Myspace, as I can for a so-called established artist
In some ways Punk is as viable now as it ever was but in other ways it has become a parody of it's former self. It is a way of life with a certain attitude, both attracting and inspiring those with a predisposition to the romance of rebellion against the status quo. Fashion-wise, at times punk has been a dodgy bedfellow to the political and social ideologies that it is generally associated with.
True punk is a state of mind not necessarily dependent on how you dress, it's about making a statement in the way you make your life.

11 - Three decades ago, England seemed not a so comfortable country, isn't it? Margaret Tatcher, the war at the Falklands, no perspective for the young. And how do you regard these days? Global crisis and uncertain future, terror described as everywhere could be the very same fuel for rebellion as it was then? How do you think we should react to all the scarecrows that are upon us? There's any way to "change the world"?

Yes, there are many parallels between 1979 and 2009, with that in mind it does seem strangely ironic that we should choose now to make our return.
The original awakening of UK Decay, was in early 1979. The UK had just suffered its infamous winter of discontent with Strikes, Pay freezes, Power cuts, job losses etc. We were on the cusp of the Thatcher era, this was a fertile bed for the generation of the punk that was struggling to make it's voice heard. The very name UK DECAY came from the title track of the band's side on the Spit Single; it has the lyrics,
"Battered Britain, just take a look, your future hangs on a butchers hook"
"We are watching it waste away, see the UK Decay...."
The name stuck and one of the problems we would have later in our career was that people misconceived the meaning and mistakenly took us to be an anarcho punk band. Whereas we developed the meaning of the UK in Decadence a more optimistic, take, putting forward different music and ideals.
We were recording the Rising from the Dread EP in 1982 as Britain was sending it's task force to war against Argentina over the Falklands. The sudden resurgence of national pomp and jingoism reared it's ugly head again, quite laughable if it wasn't so serious. Our nations ‘best' waving goodbye to their loved ones, who in turn were waving their flags as the battleships cruised off to carry out Thatcher's dirty deeds.
Once again, there were echoes of the lost empire and nostalgia for it's return prevailing in the nation's psyche. It had to be opposed, our mission, to try to make people think for themselves!
These images became pertinent in our quest to reflect our take on the world around us. It was very worrying the masses were so effectively manipulated in such an abhorrent way; "the beast lies dormant inside"!
It was the same again in 2003 when The US and UK invaded Iraq. In Britain Blair still managed to scrape his war through, despite the majority view against it.
Despite the earth rotating round the sun twenty odd times, apart from a few minor jargon modifications, it was the same old fucking bullshit!
In the 70's and 80's the main fear was that the world could be destroyed at any moment by all out nuclear war, or we would all perish via germ warfare. Those times were at a relatively early stage in the evolution of the mass fear business. Today, post 9/11 and with the world seemingly heading towards a global meltdown, the fear factor has become even more of a mass controlling issue. The danger is that tides of humanity will again, sweep into the folly of bad judgement or downright evil.
We have to look closely at ourselves and ask what we owe our descendents. These are pertinent times right now and how we act will shape and determine how the future (if there is one for us humans), will judge us. At the end of the day we all have the potential to control ‘the beast inside'.
As for rebellion, if there is good sound purpose for reacting against something that is seen to be wrong, then surely thoughtful and co-ordinated protest is not only justified but depending on the situation, perhaps a duty?

Links:
http://www.ukdecay.co.uk/
http://www.myspace.com/ukdecay

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