Handful of Snowdrops - Intervista 13 Ottobre 2009


Intervista - 13 Ottobre 2009


A seguito della recentissima ristampa di un disco tanto atteso quanto dimenticato, presentiamo una intervista ai canadesi Handful of Snowdrops, gruppo di new wave "fuori tempo massimo", che alla fine degli anni '80 ha dato miraboli prove (anche se di breve durata) di un genere che aveva ancora molto da esprimere nonostante la grande onda fosse decisamente scemata alla fine di quel decennio.

Elettronica, energia del post punk, un carico emotivo degno dei migliori della scena hanno caratterizzato il quartetto composto da Michel Mercier alla batteria, il fratello Jean-Pierre alla chitarra e voce, Christian Lefebvre e Michel Plamondon, fratello più minore del cantante originale Jean-François Plamondon, alle tastiere.
Ora, dopo 20 anni, grandi fatiche e una inesauribile richiesta da parte dei semplici appassionati di tutto il mondo (uniti grazie internet, croce e delizia per la maggior parte di chi lavora con la musica) è tornato alla luce, in versione digipack ed espansa (senza contare il disco aggiuntivo del demo, grautito in mp3 con le prime copie) il loro primo disco "Land of the Damned"

Lasciamo a loro la parola, ed entrate anche voi in uno dei momenti veramente brillanti di questo genere musicale: provare per credere!

Ecco l'intervista in italiano:


- Gli Handful of Snowdrops non è mai stata una band particolarmente famosa, ma i suoi fan sono invece diffusi in tutto il mondo e anche molto appassionati. Si dice che proprio grazie al loro supporto in tutti questi anni che vi hanno convinto a ristampare il vostro lavoro. Potete confermarlo? Come vi fa sentire essere così apprezzati?

Assolutamente, il loro supporto è stato la chiave di volta per la ristampa di "land of the Damned". E dirò di più, sono stati in effetti l'unico fattore davvero determinante. Come hai correttamente menzionato nella domanda, per anni ho sempre creduto che gli HoS fossero scomparsi senza esser stati notati, ma l'arrivo dell'era telematica ovviamente ha cambiato tutto. Negli ultimi dieci anni ho ricevuto un numero di richieste incalcolabile ed offerte riguardanti il repertorio degli HoS e richieste di concerti. Abbastanza curiosamente, la vasta maggioranza di queste richieste e testimonianze provenivano dal Messico e dall'america del Sud. Anche se devo menzionare che ho notato un certo interesse anche dall'Italia.

- "Land of the Damned" è la prima ristampa degli HOS, e può essere acquistata solo tramite il sito internet (www.handfulofsnowdrops.com). Quale è la reazione fino ad oggi? E' abbastanza buona per poter sperare in qualche altra, prima o poi?

Per esser del tutto onesti, il responso non è stato così buono come ci si aspettava. Ad oggi, (28 settembre 2009) le vendite non sono disastrose, ma è triste notare che non sono abbastanza per poter giustificare ulteriori uscite degli HoS. Questo processo ha richiesto un importante investimento finanziario da parte mia giusto per non contare le innumerevoli ore di lavoro infuse sulla ristampa e la re-incisione di Gabrielle e la sua promozione. Mi accorgo adesso che la gente si è presa l'abitudine di ottenere musica gratis e non sono così entusiasti di doverla pagare. Si usa senza criterio il download illegale e si pensa che i gruppi o gli artisti otterranno quel che gli serve per campare facendo incassi sui concerti o simili. Ovviamente, questo non è uno scenario lontanamente possibile per gli HoS, in quanto non siamo più un gruppo attivo.  Devo chiudere baracca o tentare una nuova ristampa? lLascerò passare ancora un po' di tempo prima di prendere la decisione finale.


- Magari avete in mente materiale nuovo? O addirittura uno spettacolo dal vivo?

Ops, non ho letto subito tutta la domanda, anche se avrei dovuto, no? (ride) Non c'è nulla mondo che vorrei di più che pubblicare nuova materiale. Nulla! Ma come sopra detto, ho una famiglia da mantenere e non vedo la musica come un hobby  o qualcosa che può esser fatto seriamente "nel tempo libero". Non riesco ad ottenere i risultati che voglio e mi aspetto trattando gli HoS come occupazione sussidiaria. Ci sarà gente che ce la fa, ma non io.
E così sfortunatamente c'è davvero poca speranza di poter vedere o ascoltare nuovo materiale degli HoS. Ma lo saprò abbastanza presto. Per quanto riguarda i concerti, il fatto è che in effetti non mi è mai piaciuto suonare dal vivo. In parte è colpa per il decesso degli HoS nel '93. Le esibizioni dal vivo mi rendevano particolarmente nervoso e seccato, fino ad un punto che divenne intollerabile. Ma ovviamente, questo era allora e l'oggi è oggi. Purtroppo, così come per nuova musica, non c'è una domanda che giustifichi un tour degli HoS a questo punto.

- Gli HoS hanno suonato musica elettronica con una connotazione molto romantica, può sembrare fuori moda per alcuni ma gli amanti della "new wave" la adorano (me compreso!). Ti piace ancora, se mai è accaduto, la "new wave"? In mia modesta opinione, è uno dei genere più romantici che ci siano, e secondo te?

Assolutamente! Ma le mie influenze sono complicate. Derivano tanto dalla musica progressiva d'avanguardia anni '70 come King Crimson e gruppi kraut come Neu! o i Can, quanto dai gruppi post-punk e new wave a cavallo tra i '70 e gli '80. E' buffo, ma non saprei dire quante volte gli HoW siano stati paragonati ai Clan of Xymox! Non che non mi piacciano, no, è che semplicemente non ci hanno influenzato in maniera significativa. Penso che la gente senta un romanticismo fosco e le chitarre "librarsi in volo", e dal momento che i COX erano e sono tutt'ora enormemente più famosi degli HoS, allora automaticamente credono che abbiamo "preso" da loro.. Beh, la realtà è abbastanza differente. Quando sento il nostro materiale più vecchio, mi sembra -almeno per me - che l'influenza più ovvia sia rage in Eden degli Ultravox. Non saprei dire di preciso perché non li conosco così bene, ma forse pure i COX sono stati influenzati dalla fase romantica degli Ultravox. Ma francamente non saprei dire.

- In Canada a ben vedere ha avuto un sacco di band di musica elettronica molto brave, Skinny Puppy, Front Line Assembly, Rational Youth, Voice Industrie... E voi ovviamente.
Quale potrebbe essere una radice in comune a tutti? E poi, si può parlare di una scena, per questo tipo di musica?


Non è una domanda facile. Il Canada è un paese geograficamente IMMENSO e così è difficile collocare tutti sotto un unico ombrello. Un aereoplano da Quebec City o Montreal arriverebbe a Londra o Parigi più velocemente che a Vancouver e cosicché non ci può essere una vera scena canadese.
Ma ad esser onesti c'è da dire che c'era una scena elettronica a Vancouver negli anni '80. Per lo più supportata da una singola etichetta che era la Nettwerk. Gruppi come Skinny Puppy e MOEV e Front Line Assembly hanno avuto un impatto internazionale. Ma alcuni dei gruppi che hai citati sono molto differenti gli uni dagli altri. Per quanto riguarda radici comuni, non saprei, ma se ce ne fossero non sono così ovvie. Forse non sono la persona apiù adatta a rispondere correttamente a questa domanda, potrei esser troppo vicino per riuscire a vedere tutto l'insieme. ma son contento che tu abbia citato i Rational Youth perché ho deciso di formare il mio progetto proprio tornando da un concerto dei Rational Youth nel 1982!

- Torniamo alla ristampa se possibile; quale è stata la parte più dura nel lavoro di rieditare questa uscita nuovamente su disco? Senti notevoli differenti tra il vecchio suono del vinile e il formato digitale - tipo qualche suono particolare da lenire o sottolineare per arricchire il processo di rimasterizzazione?

Wow. Mi ci vorrebbero delle ore così meglio riassumere o tutti qui si metteranno a dormire dopo poco (ride)
Il suono orginale di Land of the Damned era, a detta mia, atroce. E tristemente, non potevo attuare nessun miracolo sulla rimasterizzazione, semplicemente perché ciò che l'album avrebbe avuto bisogno è un nuovo re-missaggio [sarebbe la miscelazione dei vari canali su cui sono incisi separatamente i singoli strumenti. così si può operare sul suono e sui volumi e sui ritmi senza che si sovrappongano gli interventi NdT], e questo era impossibile dato che i nastri originali veri e prori sono socmparsi. Ma la dinamica e la equalizzazione generale [che è l'equilibrio dei volumi delle varie frequenze NdT] potevano essere decisamente migliorate. la cosa più ovvia per me sarebbe stata l'immagine stereo [che è la sensazione di tridimensionalità spaziale del suono ndT]. Siccome la maggior parte del alvoro è stata fatta un po' di tempo fa non riesco nenache più a scender nei d ettagli, sono un sfuocati oramai. Ciò che ricordo bene è che stato un mucchio di lavoro. E la parte più divertente è stata rifare gabrielle.

- L'immaginario sembra essere importante tanto quanto il suono negli HoS. C'è una intenzione ad evocare immagini particolari e scene quando suonate?

Assolutamente! E' la chiave per il suono e l'attitudine degli HoS. La letteratura è tanto importante per me quanto la musica e ho sempre messo uno sforzo particolare nel creare un'atmosfera evocativa. Non ne posso fare a meno, ho sempre fatto il massimo per rendere il suono degli HoS multidimensionale. ci puoi girare attorno a questo fatto. Gli artisti comunicano tramite la musica, in modo così possente che fa la maggior parte del lavoro. Un esempio, il primo brano di "Dans l'oeil de la tempête", Hush ["ssst" in italiano NdT] è ispsirato da Hubert Acquin che rimane a tutt'oggi il mio autore preferito e in effetti alcuni dei campionamenti della canzone sono presi dalle sue interviste in TV che diede mentre era ancora in vita mentre altre erano testimonianze di chi lo conobbe personalmente.

- Le ultime righe non sono mie, ma vostre: siate liberi di esprimervi per tutti i lettori ed ascoltatori italiani!

Ottimo! Grazie davvero per questa opportunità. Mi rivolgerò ai nostri supportatori italiani innanzi tutti.
Non ci sono parole per esprimere la mia gratitudine che sentii e sento ancora oggi per le testimonianze che mi avete mandato in tutti questi anni. Il mio migliore amico che abbia a questo mondo, e forse l'unico vero amico, ha vissuto e lavorato nella più antica università dell'occidente a Bologna per gli ultimi 5 anni, cosicché l'Italia non mi è mai stata così vicina. Infatti ho chiamato mia figlia Florence (Firenze) perché gli capitò di esser bloccato a Firenze quando mia figlia venne alla luce in un giorno di marzo del 2006! Tutto vero. A posso assicurarvi che lei è tanto bella quanto la città che le ha donato il nome. E farò in modo che lo onori.

Adesso a tutto il resto di voi laggiù. Dal momento che mi è stata concessa questa opportunità ne approfitterò per promuovere spudoratamente gli Handful of snowdrops. Se avete letto questa intervista, adesso sapete che per un progetto come gli HoS vive di tempo preso a prestito. Ma non sarà finita finché non finisce, come disse qualcuno. L'etichetta NanoGénésie® che ho avviato per questa avventura opera sulle sole basi di vendita diretta dei CD, scavalcando completamente l'usuale rete tradizionale di distribuzione, sia fisica che digitale. Ciò su cui noi facciamo appoggio è internet ed il passaparola che si spera generi. Prendere una copia del CD è davvero l'UNICO MODO per garantire un futuro agli HoS. Per favore spargete la voce tra gli amici sul ritorno degli HoS e sulla riedizione di "Land of the Damned"

Ancora, un grazie di cuore


JP/HoS

Collegamenti:

www.handfulofsnowdrops.com

www.myspace.com/handfulofsnowdrops

 

 

Ed ecco la versione originale in inglese:

- Handful of Snowdrops has been not a particular famous band, but its fans are both worldwide and hardcore. It's said that their support through the years convinced you to reissue your work. Can you confirm that? How do you feel about?

Absolutely, their support has been key to the reissue of Land of the Damned. I will go even farther saying that it's been the only determining factor. As you correctly mentioned in your question, for years I went on thinking HoS went by without being noticed, but the coming of the Internet era obviously changed all that. For the last ten years I have received countless request and offers regarding the Handful of Snowdrops back catalogue and live concerts inquiries. But intriguingly enough, the vast majority of those request and testimonials where coming for Mexico and South America. Although I should mention that I did notice interest from Italia as well.

- "Land of the Damned" is the first re-pressing from HOS, and it can be bought only via your site (www.handfulofsnowdrops.com ). How is going the response? Is it good enough for hoping in some more reissues maybe?

To be perfectly honest, the response as not been as good as it could be expected. As of today (september 28, 2005) the sales are not disastrous but sadly enough they certainly don't justify further releases from HoS. This process has demanded an important financial investment on my part and that's not counting the countless hours of work put on this reissue and the re-recording of Gabrielle and it's promotion. I am realizing now that people have gotten use to get their music for free and they are not so keen on paying for it anymore. They get music via illegal download and tell themselves that the bands or artists will get what they need to survive by cashing in on concert sales ticket. Obviously, this is not a viable scenario for HoS since it's not a live band anymore. Will I close shop for good or release something else? I will give it some more time though before taking a final decision.

- Or better, any plan for new material? Maybe some live show?

I didn't read the question up front, but I should have right? :D
There is nothing that I would like more than release new material. Nothing! But like I said before, I have a family to support and I don't see music as a hobby or something that can be done seriously on "spare times".  I cannot get the results I want and expect by treating HoS like a sideline. Some people may succeed doing just that, but I can't. So there is unfortunately little hope to see or hear new material from HoS. But will know soon enough. As far as live performances are concerned, the story is that I never liked to play music live. It is partly responsible for the demise of HoS in 93. Live shows make me extremely nervous and sick, to a point where it was becoming intolerable. But of course, that was then and this now. But like the release of new music, there is not a justifying demand for a touring HoS band at this point.

- HoS has been playing electronic music with a very romantic edge, it may sounds outdated for some but lovers of new wave style are deeeply in love with it (me too!). Do you still (ever?) like "new wave"? In my humble opinion it's one of the most romantic genere around, and in your opinion?

Definitely! But my influences are complicated. They come just as much from avant-gard progressive music from the 70's like King Crimson and Kraut bands like Neu! or Can, as from post-punk band and new-wave bands of the end of the 70s and  beginning of the 80s. Funnily enough, I don't know how many times HoS has been compared to Clan of Xymox! It's not that I didn't like them, no, it is just that they did not influenced HoS in a significant matter. I think people hear dark romanticism and soaring guitars in HoS. And since COX were and still are enormously more popular than HoS, they automatically believe that we "took" from them. Well the reality of things is quite different. When I hear our old material, what seems, to me at least, to be the most obvious influence, is Rage in Eden from Ultravox. I can't say for sure because I don't know them all that much, but maybe CoX were also influenced by the new romantic phase of Ultravox. But frankly I don't know.

- Canada actually had a lot of really great electronic bands, Skinny Puppy, Front Line Assembly, Rational Youth, Voice Industrie... And you of course. What can be the common root shared among? Could it be something that can be found only in your country? And then, can we talk about a scene, for this kind of music?

This is not a simple question. Canada is geographically a LARGE country so it rather impossible to put in under a single scene umbrella. A plan from Quebec City or Montreal would get to London or Paris faster than Vancouver so there is not a Canadian scene. But It would be honest to say that there was a Vancouver electronic scene in the 80s. Mostly supported by a single label which was Nettwerk. Bands like Skinny Puppy and MOEV and Front Line Assembly did make have an impact internationally. But some of the band that you mentioned are quite different from one an other. As for common roots, I don't know, but if there are some, they are not obvious to me. Maybe I am not the best person to answer this question correctly, I could be to close to see the big picture. But I am glad you mentioned Rational Youth because I have decided to form my own band project coming back from a Rational Youth concert in 1982!

- Let's back to the reissue, if possible; what had been the hardest part of the work for putting again this release on disc? Do you feel major differences between vinyl sound and digital format - then some particular sound to fade or to enhance to improve the re-mastering process?

Wow. This could take hours so I'll have to summarize or I will put everyone here to sleep before long :D
The sound of the original Land of the Damned was, in my opinion, atrocious. And sadly, i couldn't perform any sort of great miracle on the remastering, simply because what the album would have actually need is to be remixed, and that was impossible since the actual and original tapes have all disappeared. But the dynamics and general EQ have been greatly enhanced. But the most obvious one to me would be the stereo image. But most of that work was done quite a while ago so I can go into the specific details, they are just too blurry to me now. What I remember is that it was all a lot of hard work. But the most fun was definitely to redo Gabrielle.

- Imagery seems to be important as well as sounds to HoW. There's an intention to evoke particular images and scenes when you play?

Absolutely! It's key to the HoS sound and attitude. Literature is just as important to me as music and I have always made particular efforts to create evocative atmosphere. I can't help it, I've always done the maximum to make the HoS sound multidimensional. You can go around this one. Artists are communicating through music, so might as well do the most of this process. As an example, the first track from "Dans l'oeil de la tempête" Hush, is inspired by Hubert Acquin which remains to this day my favorite author and actually some samples of the song were taken from TV interviews he has given while he was still alive and others where testimonies from people who  actually knew him.

- Last line is not mine, but yours: feel free to express for al the Italian readers/listeners of yours!

Beautiful! Thank you so much for this opportunity. I'll address the italian readers and/or supporters first.
There is no word to express the gratitude I felt and still feel today for the testimonies your have sent me throughout the years. The very best friend I have in this world, and maybe the only real friend, has been living and working in the oldest university of the western world in Bologna for the last 5 years, so never has Italia been closer to my heart. In fact I have named my daughter Florence (Firenze) since he was actually caught in Florence while my daughter first saw the light of day in march 2006! True story. And I can assure you that she is just as beautiful as the city that lent her her name. And I'll make sure that she honors it.

Now for the rest of you out there. Since I am given this opportunity I will be shamelessly self promoting HoS. If you have read this interview, you know now that the HoS project lives on borrowed time. But it's not over until it's over somebody else said. HoS needs your support NOW more than ever in the past. NanoGénésie® the label I have started for this adventure operates on the sole basis of direct sales of CDs, completely bypassing the usual and traditional network of physical and digital distribution. We do that relying only on networking and the word of mouth it hopefully generates. HOS absolutely CAN'T DO WITHOUT your support. Getting a copy of the CD is THE ONLY WAY to guarantee a future for HoS.  Please spread the word among your friends about the return of HoS and the re-edition of Land of the Damned.

And again,
heartfelt gratitude.

JP/HoS

Links:

www.handfulofsnowdrops.com

www.myspace.com/handfulofsnowdrops

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